LAVORO E FORMAZIONE: STRUMENTI DI INTEGRAZIONE CONTRO IL DISAGIO

Il progetto di Promo.Ter.Sud e Co.P.E., con finanziamento regionale, per favorire l’integrazione dei migranti nel mondo del lavoro e della società ragusana.

Negli ultimi decenni noi siciliani, isolani, ci siamo visti diventare terra di confine, di continuo approdo e trapasso, tra l’Europa e il Mediterraneo: i dati raccolti sul fenomeno migratorio sono in costante crescita e, in Sicilia, assumono proporzioni a volte maggiori del fenomeno nazionale. L’immigrazione è, dalle nostre parti, ormai realtà concreta da tempo. La provincia di Ragusa poi è seconda solo a quella di Palermo per incidenza.

E se continuassimo a chiudere gli occhi o a sottovalutare la questione? Avremmo responsabilità civili gravi: il dovere è costruire una società integrata, dove la convivenza dignitosa e pacifica è alla base. Per questo Promo.Ter.Sud, in collaborazione con il Co.P.E., nell’area di azione e finanziamento organizzato dall’Assessorato alla Famiglia, politiche sociali e lavoro della regione Sicilia, ha elaborato il progetto “Lavoro e Formazione: strumenti di integrazione. Crediamo nella possibilità di fornire ai migranti competenze e capacità per inserirli nel mondo del lavoro e quindi integrazione piena nella società.

La mattina di sabato 16 marzo, alle ore 9, nella sala convegni di Villa S.Bartolo – ct.da San Bartolo, Vittoria – si terrà la conferenza di apertura e presentazione del progetto, che sarà lungo 24 mesi e articolato in 5 macro-fasi, a cui parteciperanno, per discutere e analizzare il fenomeno, anche figure che si occupano da tempo di migranti nel territorio ipparino: Padre Beniamino Sacco (sacerdote della parrocchia dello Spirito Santo), Giuseppe Scifo (segretario della Camera del Lavoro di Vittoria) e Giovanni Consolino (responsabile ufficio immigrazione del Comune di Vittoria).

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