L’AUTOPSIA CHIARIRA’ LE CAUSE DELLA MORTE

Dopo una settimana le indagini per accertare le cause di morte del bambino trovato senza vita nella sua culla dai genitori si sono concluse ovviamente per la parte degli accertamenti autoptici eseguiti dai medici nominati dal p.m. Monica Monego cui hanno potuto assistere i due medici dell’Ospedale di Taormina dove il bambino era stato ricoverato e quelli del Maria Paternò Arezzo che l’hanno avuto in cura. Nulla trapela dalle indagini ma si sa per certo che il bambino era nato con una malformazione congenita al cuore che  avrebbe potuto creare le condizioni di una patologia irreversibile. D’altra parte a Taormina il bimbo è stato inviato proprio dai medici di Ragusa con una diagnosi non certo semplice ed i medici del Centro taorminese avrebbero confermato tale diagnosi; ma il dopo non si conosce e quindi sarà l’autorità giudiziaria ad accertare eventuali responsabilità mediche che la famiglia giustamente chiede di conoscere. Vediamo dopo l’esito degli esami autoptici quali erano le condizioni del bimbo la cui morte ha destato parecchia impressione nel capoluogo ibleo. (f.p.)

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