La Sicilia: isola dalle rare bellezze ma non interessa ai giovani talenti

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Uno studio condotto dalla Fondazione Nord Est ha rivelato che l’area di Stoccolma, seguita dall’Ile de France (Parigi) e dall’Alta Baviera (Monaco), sono le zone più attrattive per i giovani talenti in Europa. Il Regional Attractiveness Index è stato elaborato sulla base di 26 parametri raggruppati in cinque aree e le regioni europee sono state suddivise in cinque grandi gruppi a seconda del punteggio RAI.
Sfortunatamente, le regioni italiane non hanno ottenuto risultati brillanti in questa classifica. Non è presente nessuna regione italiana nella prima e nella seconda fascia, quelle con un RAI oltre 50.

LO STUDIO

Nella terza fascia, quella con un RAI tra 40 e 50, troviamo Lombardia, Veneto, Lazio, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Piemonte, Liguria e Umbria (in ordine di RAI decrescente).
Nella quarta fascia, quella con un RAI tra 30 e 40, ci sono molte regioni della Francia, della Spagna, della Polonia e otto dell’Italia, quasi tutte del Centro-sud (Toscana, Marche, Provincia Autonoma di Bolzano, Abruzzo, Molise, Sardegna, Basilicata e Puglia). Sorprendentemente, le rimanenti quattro regioni italiane (Valle d’Aosta, Campania, SICILIA e Calabria) sono tutte nella quinta e ultima fascia del ranking, quella con un RAI inferiore a 30.
Questi dati evidenziano come, nonostante le immense bellezze storiche, culturali e paesaggistiche del nostro Paese, la competitività in termini di attrattività per i giovani talenti sembra ancora essere un obiettivo da raggiungere per molte regioni italiane.

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