Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
LA ROSA: PERO’ SONO STATI DIMENTICATI DEL TUTTO GLI ATTI ISPETTIVI. NO A DUE PESI E DUE MISURE
25 Mar 2013 09:36
Osservazioni del consigliere comunale Andrea La Rosa sull’approvazione finale dello Statuto.
“Il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Di Falco, ha inviato una nota, nei giorni scorsi, a tutti i consiglieri per invitare gli stessi ad adoperarsi al massimo ai fini dell’approvazione finale dello Statuto. Riteniamo che Di Falco abbia fatto bene a muoversi in questo senso ma, d’altra parte, non possiamo non considerare che il civico consesso vittoriese abbia ancora parecchi arretrati da smaltire con riferimento agli atti presentati dagli stessi consiglieri”. E’ quanto afferma Andrea La Rosa sottolineando che non è possibile adottare due pesi e due misure. “Che lo Statuto comunale sia la carta costituzionale di palazzo Iacono – dice il consigliere comunale di Sviluppo Ibleo – non ci piove. Ed è quindi opportuno che i componenti della civica assise siano sensibilizzati in questa direzione. Che, però, la stessa importanza non sia data alle sedute ispettive e alla possibilità di fare esporre a ciascun consigliere le proprie interrogazioni per potere ottenere riposte legittime sui numerosi disagi presenti in città, è evidente che stona con quanto dichiara Di Falco. Siamo dunque noi a chiedere al presidente di accelerare i lavori e di fare in modo che tutti gli arretrati possano essere smaltiti. Per quanto ci riguarda, ci impegneremo per arrivare all’adozione dello Statuto comunale. Ma non è neppure possibile che certi aspetti della vita del Consiglio siano lasciati cadere come se nulla fosse. Spero che Di Falco, in questo senso, possa cambiare atteggiamento in maniera decisa. Anche perché la città, che risulta essere di fatto non amministrata in maniera dovuta, possa ottenere risposte precise quantomeno dal Consiglio”.
© Riproduzione riservata