Un intervento d’urgenza estremamente delicato ha segnato un importante passo avanti per la sanità siciliana. All’ospedale “Guzzardi” di Vittoria, l’équipe dell’Unità operativa complessa di Oculistica, diretta dal dottor Alberto Belluardo, ha operato un paziente arrivato in Pronto soccorso con una grave perforazione corneale su un precedente trapianto, aggravata dalla presenza di un descemetocele, una condizione […]
LA MIA SOFFERENZA “DENTRO”
09 Mar 2013 21:02
Salve! Mi chiamo Natale e vorrei raccontare di me, da quando sono in carcere. E’ una vita veramente schifosa soprattutto perché non ho più vicino i miei bambini. La sera, prima di andare a letto, davo loro tanti baci e, ogni tanto, mi alzavo per controllarli e non scrivo altro su di loro, perché già che ne parlo, sto male. Carissimi lettori, vi scrivo per sfogarmi e dovete scusare se non scrivo alla perfezione, ma lo faccio soltanto sentendo il mio cuore. Attualmente sono detenuto alla Casa circondariale di Ragusa ed è un’esperienza, quella di vivere senza la libertà, che non auguro a nessuno. Mi ritengo una brava persona e un lavoratore e tra queste quattro mura, si soffre veramente; si pensa a tutte le cose lasciate fuori e alle persone care.
Sono stato uno stupido, mi sono fatto arrestare anche per amicizie sbagliate, però uscendo da questo incubo non voglio più sentire il rumore delle chiavi pesanti e delle porte che si chiudono dietro di me. Io ho sempre visto il sole e il mare poiché abito in un’isola bellissima che si chiama Ustica. Volevo anche dire che odio in generale la violenza, soprattutto sulle donne e quando ascolto la cronaca, rabbrividisco. Sono orgoglioso della mia famiglia che ringrazio sempre e della gente che mi conosce, oltre questa quattro mura. Grazie anche a tutti coloro che ci leggono. Un caro saluto, Natale.
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