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La denuncia: “Il Comune di Chiaramonte perde fondi per 2,5 milioni di euro: è un’emorragia”
17 Mar 2021 08:26
La denuncia arriva dal movimento civico Gaetano Iacono sindaco che, in una nota inviata alla stampa parla di “emorragia” di fondi perduti da parte del Comune di Chiaramonte Gulfi.
Nello specifico, infatti, si spiega: “Con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, in data 23 febbraio 2021 – il cui avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 53 del 3 marzo 2021 – sono stati determinati i Comuni a cui spetta il contributo previsto dall’art. 1, commi 139 e seguenti, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, da destinare ad investimenti relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio.
In particolare, per l’anno 2021, i contributi in questione ammontano complessivamente a 1,85 miliardi di euro di cui 15,7 milioni di euro per i Comuni della Provincia di Ragusa.
A valere sul suddetto decreto, il Comune di Chiaramonte Gulfi il 15 settembre 2020 ha presentato tre richieste di contributo per la messa in sicurezza delle aree a rischio idrogeologico che sono quella delimitata dal C.so Kennedy e dalla Via Dalla Chiesa di euro 995.000, l’altra prospiciente il tratto di competenza comunale della S.P. 3 Chiaramonte Comiso di euro 995.000 e quell’altra sottostante e soprastante il piazzale dell’entrata del Cimitero di euro 510.000.
Ebbene, tutte e tre le richieste di contributo che ammontano a un importo complessivo di 2,5 milioni di euro non sono state ammesse dal Ministero perché non è stato inviato alla BDAP (banca dati delle amministrazioni pubbliche) il rendiconto di gestione 2019 approvato. In effetti il rendiconto di gestione per l’anno 2019, scaduto il 30 giugno 2020, è stato approvato dal Consiglio Comunale il 31 dicembre 2020 dopo che la Regione Siciliana aveva inviato il Commissario al bilancio perché la Giunta non aveva provveduto all’invio della documentazione al Consiglio comunale entro i termini opportuni. Quindi, la colpa della perdita di 2,5 milioni di euro è tutta del Sindaco”.
Una perdita importante che non è passata inosservata e che è, secondo quanto denunciato dal movimento, una grave perdita per la collettività: “Per il Movimento civico “Gaetano Iacono Sindaco” la perdita di questi importanti fondi è un duro colpo per Chiaramonte perché non ci sarà un’altra occasione per poter recuperare quei 2,5 milioni di euro, e questo in primo luogo pregiudicherà l’ambiente ma soprattutto la pubblica sicurezza di quelle aree dato che sono di già fortemente dissestate idrogeologicamente e in secondo luogo perché quei fondi potevano dare ossigeno alle imprese edili, creare lavoro e stimolare l’economia chiaramontana.
E se alla perdita di questi finanziamenti di 2,5 milioni di euro aggiungiamo quelli del decreto n. 100 del 17 gennaio 2019 della Regione Siciliana riguardante i progetti volti al miglioramento e alla qualificazione delle sedi di spettacolo in Sicilia con il quale si poteva finanziare la ristrutturazione in Cineteatro dell’ex Chiesa dell’Annunziata, quelli del D.D.G. n. 1399 dell’8 agosto 2019 della Regione Siciliana per costruire parchi gioco inclusivi, siamo a circa 3 milioni di euro persi in due anni; senza considerare tutti i finanziamenti disponibili del PSR Sicilia 2014-2020 e degli altri fondi Europei.
Insomma, è in atto da anni una vera e propria emorragia di fondi pubblici e di grandi opportunità non colte che condannano la città a una regressione economica e a un declino senza precedenti che certamente Chiaramonte non merita.
A fronte di questo disastro amministrativo il Gruppo civico “Gaetano Iacono Sindaco” potrebbe chiedere al Sindaco di rassegnare le dimissioni, ma in questo difficile momento storico non lo reputa opportuno e chiede, invece, a gran voce, di dare una svolta nella gestione del Comune accelerando le procedure amministrative attraverso il reclutamento di personale altamente qualificato e istituendo una task force per redigere velocemente progetti di ampio respiro e intercettare tutti i tipi di finanziamenti utili allo sviluppo economico e al progresso della città di Chiaramonte Gulfi”.
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