La bella storia di Abukar, nuovo cittadino italiano: “Vivo a Comiso e non vorrei essere altrove”

Abdulle Yussuf Abukar da oggi è cittadino italiano. Ieri, negli uffici del comune, ha firmato i documenti di cittadinanza, sottoscritti anche dal sindaco Maria Rita Schembari.

Quella di Abukar è una bella storia, raccontata sui social da Maria Rita Schembari.”È la storia di un giovane esemplare – spiega -un grande lavoratore che non vedeva l’ora di essere un cittadino Italiano”.

Abukar ha 36 anni, è in Italia da 11 anni. Somalo, originario di Mogadiscio, a Comiso ha trovato la sua seconda patria. Presto lo raggiungerà la moglie Habibo e i suoi due bimbi, di 3 anni e un anno e mezzo. 

“Comiso è la mia seconda patria – racconta al telefono – sono arrivato undici anni fa e da nove vivo a Comiso. Non vorrei andare in nessun altro posto, voglio rimanere qui. Qui lavoro da nove anni, nel vivaio Salemi. Sono un agricoltore. Avere la cittadinanza italiana era il mio sogno. Ma dovevo aspettare dieci anni. Ho già avviato le pratiche per il ricongiungimento e presto mia moglie e i miei figli mi raggiungeranno. I miei figli inizieranno la scuola a Comiso, a partire dalla scuola materna”.”Ho conosciuto Abukar quando cercava una casa. Insieme al cugino avevano un alloggio inadeguato, ma che costava tanto. Grazie ad alcuni amici, ha trovato una casa più bella e adeguata, con un costo di affitto giusto. In questi anni l’ho conosciuto e stimato. Sono felice che oggi sia cittadino Italiano, nostro concittadino”.

La bella storia di Abukar continua. Presto insieme alla sua giovane moglie e ai suoi bambini.

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