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Irminio S.r.l. nella bufera: stipendi in ritardo e impianti a rischio, chiesto tavolo di crisi
30 Gen 2026 16:46
La crisi che attraversa Irminio S.r.l. entra in una fase decisiva e approda ufficialmente sul piano istituzionale. Il 26 gennaio le segreterie territoriali di Filctem CGIL e Uiltec UIL hanno richiesto formalmente all’Ufficio Provinciale del Lavoro la convocazione urgente di un tavolo di crisi, alla luce dei gravi e reiterati ritardi nel pagamento delle retribuzioni e delle criticità tecniche e gestionali riscontrate negli impianti aziendali.
I sindacati sono ora in attesa della comunicazione della data di convocazione, che dovrebbe avvenire a breve, considerata la delicatezza della vertenza e la crescente preoccupazione dei lavoratori.
A rendere ancora più allarmante il quadro è stato l’incidente del 10 gennaio, quando un incendio sviluppatosi nel serbatoio di accumulo del petrolio non è stato contenuto né prevenuto dai sistemi di sicurezza. Un episodio che ha messo in evidenza la fragilità delle infrastrutture del centro oli e la necessità di una manutenzione costante e rigorosa.
Secondo le Organizzazioni Sindacali, quanto accaduto non può essere liquidato come un evento casuale. L’incendio ha fatto emergere criticità nei sistemi di gestione della sicurezza, che Irminio S.r.l. è obbligata a garantire nell’ambito delle concessioni minerarie rilasciate dalla Regione Siciliana. Elementi che sollevano interrogativi seri sull’affidabilità complessiva dell’azienda rispetto agli standard tecnici, organizzativi e di sicurezza richiesti per operare in un settore ad alto rischio.
Per queste ragioni, Filctem CGIL e Uiltec UIL hanno chiesto il coinvolgimento diretto della URIG regionale, l’organo deputato alla vigilanza sulle concessioni minerarie. Un passaggio ritenuto fondamentale per verificare se il concessionario sia ancora in grado di garantire la sicurezza dei lavoratori, l’integrità degli impianti e la sostenibilità economico-finanziaria delle attività estrattive.
La presenza della URIG al tavolo di crisi presso la Direzione Territoriale del Lavoro viene considerata indispensabile per ricostruire un quadro chiaro e trasparente della situazione aziendale, accertare eventuali responsabilità e individuare gli interventi necessari a ristabilire condizioni di legalità, sicurezza e continuità operativa.
I sindacati ribadiscono la necessità di un intervento rapido e coordinato delle istituzioni, affinché vengano ripristinate le garanzie retributive e occupazionali dei lavoratori e assicurato il pieno rispetto della normativa regionale.
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