INQUIETANTI I MOVIMENTI NELLA NOTTE RAGUSANA?

E’ di ieri la notizia riportata sull’Espresso e ripresa dai maggiori quotidiani on line dell’isola di esercitazioni militari americane nei cieli della campagna palermitana, fra Corleone e Contessa Entellina.

Già alla fine dello scorso settembre una formazione di nove elicotteri BlackHawk sfiorarono a tutta la velocità le campagne alle porte di Corleone. A fine ottobre la scena si è ripetuta. Questa volta un elicottero è sceso a terra. Le foto lo identificano come un velivolo delle forze speciali, con mitragliatrici sulle fiancate e sistemi elettronici d’avanguardia. E anche i marines sbarcati al suolo avevano l’equipaggiamento dei commandos: dovrebbe trattarsi di una squadra del combat rescue, le truppe scelte che devono penetrare dietro le linee nemiche per soccorrere i piloti abbattuti.

Più di recente, vengono descritte come esercitazioni di combattimento, con le formazioni di elicotteri che arrivano al calar del sole e sbarcano le squadre d’assalto sul terreno. Poi, in genere dopo due-quattro ore, i BlackHawk tornano a recuperare i commandos. In un paio di occasioni, lo sbarco in Sicilia è avvenuto a notte fonda, con scene da action movie con lucine azzurrognole (presumibilmente dei visori o dei faretti istallati sulle armi dei militari) a mezz’aria che si muovono in velocità a zig zag verso immaginari obiettivi. L’ultima missione a Contessa Entellina si è tenuta proprio alla vigilia di Pasqua.

Qualcuno mette in relazione questi movimenti con le polemiche sorte fra tra il governo regionale e i vertici dell’Us Navy della grande base di Sigonella, da dove probabilmente decollano questi stormi.

Suggestioni giustificate da questo enigma legato alle operazioni di elicotteri nelle campagne di Corleone.

Anche sul nostro Territorio, si registrano episodi strani: non si intravedono mezzi militari, ma è stata notata la presenza, nelle ore notturne, di tre ZIL 111, vetture di costruzione russa, una volta utilizzate dai Capi dell’ex Unione Sovietica e dai gerarchi dei Servizi Segreti Russi, il famigerato KGB.

Nei giorni scorsi le imponenti vetture nere, che inevitabilmente ci riportano ai tempi della guerra fredda, sono state notate, in particolare, a Marina di Ragusa, a Ragusa Ibla e in contrada San Giacomo.

Da fonti bene informate, sembra che a bordo delle vetture ci siano emissari di non meglio specificate organizzazioni che vorrebbero destabilizzare le ormai prossime primarie della coalizione di centro sinistra. In particolare pare che ci sia stato in atto, nei giorni scorsi, un tentativo di rapimento temporaneo e senza scopo di lucro, a danno di tre attivisti che, pare, ma la notizia non è confermata, dovevano occuparsi dell’organizzazione per l’apertura di seggi per le primarie nel Territorio di appartenenza.

C’è stato anche chi è riuscito a prendere due numeri di targa, che sarebbero stati PD21,08%SEN e PD19,87%Cam.

Qualcuno ha voluto mettere in relazione le operazioni militari avvenute in Sicilia occidentale con gli strani movimenti avvenuti per il nostro Territorio, ma l’ipotesi sembra senza fondamento.

La cosa più probabile è che si tratta di una balla e che noi ingenui per dovere di cronaca riportiamo senza tuttavia crederci molto. Figurarsi i lettori!!

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