Incendi Chiaramonte, Gurrieri al comitato sicurezza pubblica chiede specifiche indagini

Circa 900 ettari di bosco andati in fumo ma soprattutto il pericolo per molti cittadini oltre a tre aziende andate distrutte. Al *Comitato per la Sicurezza Pubblica*, che eccezionalmente si è riunito a Chiaramonte Gulfi, il *sindaco Sebastiano Gurrieri h*a fatto presente la necessità di aprire una specifica indagine, anche attraverso l’analisi dei dati registrati dalle celle della telefonia mobile, per cercare di individuare gli eventuali responsabili. Lo spiega lo stesso primo cittadino: “A seguito della nostra richiesta di organizzare a Chiaramonte un appuntamento che avesse lo scopo di avere l’attenzione da parte dei massimi livelli istituzionali, oggi alle ore 11, presso il palazzo municipale, si è tenuto il Comitato per l’ordine e la sicurezza. Si tratta di un altro momento di rilievo, dal punto di vista istituzionale, dopo quello vissuto 2 giorni fa in occasione della visita da parte dell’Assessore regionale alle attività produttive Lo Bello, la quale ha incontrato i proprietari delle aziende colpite lo scorso 30 giugno.
L’interesse avuto dalle massime autorità dimostra l’impegno che la città ha profuso finora, impegno che ci prefiggiamo di continuare a mantenere alto oltre con l’azione di bonifica, che verrà effettuata per ridurre l’ingente impatto ambientale, anche con l’obiettivo di scoprire gli autori del pesante atto doloso compiuto ai danni del territorio e della città. In qualità di Sindaco, durante il presente Comitato ho parlato della mia proposta di assegnare delle specifiche deleghe di indagine legate ai traffici telefonici registrati nei posti interessati”.
Intanto anche l’on. Orazio Ragusa, dopo la visita del vicepresidente della Regione Lo Bello nei giorni scorsi, ha visitato le aziende agricole di Chiaramonte devastate dal terribile incendio dei giorni scorsi. In particolare, il deputato regionale ha avuto modo di portare la propria solidarietà alle *aziende Cascone e Tumino* incontrando i titolari e confrontandosi con gli stessi sull’iter per la ricostruzione. L’on. Ragusa, per l’occasione, ha contattato il responsabile del dipartimento regionale della Protezione civile, ing. Calogero Foti, le cui dichiarazioni, in viva voce telefonica, sono state ascoltate anche dai diretti interessati in attesa di risposte chiare e definitive circa il percorso che interesserà gli stessi ai fini dell’acquisizione dei ristori rispetto ai gravi danni subiti.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it