Il presidio medico sanitario di Modica Alta non chiuderà. L’annuncio della sindaca Maria Monisteri arriva dopo giorni di tensione e di forte mobilitazione da parte della comunità, preoccupata dalla prospettiva dello spostamento del servizio presso la Casa di Comunità della Sorda. Una vicenda che aveva acceso un ampio dibattito cittadino e che ora sembra avviarsi […]
IN CAMPO LA FEDERAZIONE ITALIANA MOVIMENTI AGRICOLI
14 Gen 2014 13:47
Il giorno 11 gennaio 2014 si sono riunite le associazioni di base e movimenti che nel 2012 hanno dato vita alla FIMA.
Si è sviluppato un approfondito dibattito che ha valutato fra le altre cose, le molteplici contraddizioni e debolezze dei movimenti e delle manifestazioni che si sono svolte nel corso degli ultimi due anni.
E’ stata considerata conclusa la prima fase del lavoro e della direzione della FIMA
Il dibattito ha ribadito e sottolineato anche la necessità e l’urgenza di riavviare il lavoro facendo tesoro delle esperienze compiute, per giungere ad una costituente e passare alla fase due della Federazione Italiana dei Movimenti e delle Associazioni Agricole, dando vita ad una organizzazione alternativa ,autonoma dai partiti, in rappresentanza dell’agricoltura italiana, in difesa del settore agro-alimentare e del territorio italiano, patrimonio unico al mondo.
Si è stabilito di tenere la riunione costitutiva per l’avvio della suddetta fase costituente in una data che non sia antecedente al 7 e 8 di febbraio 2014.
Altre riunioni ed eventi a nome della FIMA, compresa l’assemblea nazionale annunciata per il 18 gennaio 2014 a Roma, non vengono riconosciute dai sottoscrittori.
Si è altresì deciso all’unanimità che nelle more della riunione costituente, il coordinamento della FIMA inclusa qualunque attività di carattere mediatico come la redazione e diffusione di comunicati stampa, sia affidato a tutti i Presidenti dei movimenti aderenti alla FIMA in sostituzione del decaduto coordinatore nazionale, Saverio De Bonis.
La FIMA assume questo nuovo impegno nella consapevolezza del peso strategico assunto dal cibo e dalla sovranità alimentare, per il mantenimento di livelli accettabili di libertà e democrazia per i popoli, come dimostrato dal tema prescelto per l’EXPO 2015 di Milano.
L’assemblea si è conclusa con l’impegno di chiedere un incontro con il Dottor Gianfranco Caselli sulle problematiche relative al suo recente impegno nella questione delle agromafie.
TAVOLO VERDE di Puglia e Basilicata PAOLO RUBINO
LEGA DELLA TERRA – Italia DANIELE SPAIRANI
ASPAL – Lazio STEFANO GIAMMATTEO
ASTAP – Abruzzo GIUSEPPE TATANGELO
Comitato Spontaneo UNITI PER NON MORIRE – Molise GIORGIO SCARLATO
SIAAB – Campania LINO MARTONE
FORCONI TERRITORIO Sicilia FRANCESCO CALDERONE
COMITATI SPONTANEI AGRICOLTORI Sicilia GINO SCIBETTA
COMITATI IN RETE – Sicilia FRANCESCO AIELLO
ASSOCIAZIONE MICHELE MANCINO – Coordinamento Lazio ANTONIO MANCINO
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