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In 222 su un peschereccio di legno: salvati e sbarcati a Pozzallo
11 Feb 2026 09:27
Sessantadue minori tra le 222 persone sbarcate all’alba a Pozzallo, dopo essere state messe in salvo da due motovedette della Guardia costiera che hanno pattugliato il mare alla ricerca di un barcone sovraccarico e in difficoltà segnalato a circa 50 miglia a sud est di Pozzallo. Allerta scattato nel cuore della notte quando, intorno alle 2, la Cp 323 da Siracusa e la Cp 302 da Pozzallo avevano mollato gli ormeggi. Si trattava di un motopeschereccio di legno. I migranti sono stati trasbordati e suddivisi sulle 2 motovette per fare rotta verso il porto ibleo. La Cp 323 è arrivata a Pozzallo con 71 uomini e 33 minori; successivamente è approdata la Cp 302, con a bordo 89 uomini e 29 minori maschi. Prima del salvataggio, i migranti partiti con un motopeschereccio di legno dalla Libia, avrebbero riferito di essere rimasti in mare per 2 giorni e 2 notti.
L’arrivo in banchina a Pozzallo poco dopo le 6,30; molti in ipotermia e un giovane in particolare in condizioni preoccupanti. Attivato il 118, nessuna ambulanza in banchina, solo l’Usmaf – la Sanita marittima – con il team del medico Vincenzo Morello e l’Asp con il team del medico Angelo Gugliotta. Le nazionalità di provenienza dei migranti sarebbero Somalia, Egitto, Bangladesh, Pakistan e Palestina.
Foto: repertorio
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