Sampieri sfregiata dagli incivili: spiaggia e dune sommerse dai rifiuti

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Cartoni per pizze, bottiglie di birra vuote, resti di angurie, cicche di sigarette, tovaglioli e bicchieri sparsi ovunque. Questa è la Sampieri dei vacanzieri mordi e fuggi, questa è la Sampieri che ama essere una delle più affascinanti ed attrattive borgate della fascia costiera del sud-est sia dal punto di vista naturalistico che paesaggistico e che viene “attaccata” nottetempo da chi rispetto dell’ambiente lo tiene sotto le scarpe. E così, nonostante le credenziali siano di tutto rispetto al punto da farle conquistare la bandiera blu oltre che quella verde, chi la frequenta saltuariamente solo per i fine settimana o per le scorribande serali e notturne lontano da occhi indiscreti si trastulla nel lasciare rifiuti in spiaggia e sulle dune. Quelle dune che sono tutelate perchè a rischio estinzione, perchè rappresentano per la frazione balneare sciclitana la marcia in più del semplice e classico luogo di villeggiatura per avere oltre che un intatto cordone dunale anche una rigogliosa pineta in riva al mare, unica per il versante costiero orientale della provincia iblea assieme a quella di Randello sul versante occidentale nell’ipparino. Ebbene nonostante ci siano tutte le condizioni per fregiarsi di un luogo così bello, gli sporcaccioni che fanno? Si divertono a mangiare, a bere ed a…lasciare i residui di serate che Sampieri vuole dimenticare. Forse stanchi e sbronzi preferiscono lasciare i rifiuti in spiaggia nell’attesa che la sabbia, sollevata dal vento, possa coprirli e togliere ogni traccia. Ma l’occhio umano và oltre, vede e denuncia. Un malcostume da combattere. Sarà possibile?

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