La Guardia Medica di Modica Alta ha lasciato la storica sede di viale Loreto per trasferirsi nei nuovi locali della Casa della Comunità di Modica Sorda. Un cambiamento entrato in vigore dalla serata di lunedì 15 giugno che ha colto di sorpresa numerosi cittadini, molti dei quali si sono presentati nella vecchia sede trovando soltanto […]
IL TRIBUNALE DI MODICA E IL FUTURO, L’ORDINE DEI COMMERCIALISTI PARTE INTEGRANTE DEL COMITATO
19 Dic 2013 08:47
“Abbiamo letto svariate prese di posizione riguardo all’assemblea pubblica promossa, domenica scorsa, dal Comitato pro tribunale. Per quanto ci riguarda, vogliamo chiarire, a tutto vantaggio dei nostri colleghi dai quali abbiamo ricevuto mandato, la nostra missione che è quella di andare avanti lungo la linea di demarcazione già tracciata nella speranza di conseguire qualche risultato anche se sappiamo che sarà molto difficile”. A dirlo è Maria Ausilia Scapellato, consigliera dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa e Modica, delegata dal presidente Daniele Manenti a seguire da vicino l’evoluzione della vicenda. “Non è un caso che la sottoscritta – aggiunge la Scapellato – faccia parte integrante del Comitato pro tribunale e tuteli gli interessi degli iscritti al proprio Ordine sapendo quale e quanto disagio potrebbe arrecare, come è già in parte accaduto, la soppressione della sede modicana. Noi non vogliamo portare avanti battaglie di retroguardia ma siamo assolutamente consapevoli del percorso che si sta cercando di costruire. Sulle polemiche di natura politica non mettiamo il naso ma diciamo che vogliamo fornire appieno il nostro contributo nel tentativo di riuscire quantomeno a smuovere qualcosa, anche se di poco. Il fronte costituitosi ci autorizza a ben sperare o, comunque, a ritenere che la nostra voce possa essere sentita sino a Roma dove sono stati decisi i destini di una realtà giudiziaria senza che si tenessero in debito conto i criteri legati alla reale economicità o meno della soppressione. Vogliamo ribadire ulteriormente, con questo intervento, la nostra convinta adesione al Comitato pro tribunale di cui ci sentiamo, pienamente, parte integrante e a cui fornire, per quanto rientra nelle nostre possibilità, tutto il nostro appoggio per le azioni che sono già state intraprese e le altre che si intendono attivare”.
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