L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero-professionali destinati a medici in quiescenza, con l’obiettivo di rafforzare i servizi ospedalieri e garantire la continuità assistenziale. Il provvedimento è stato formalizzato con la delibera n. 563 del 14 marzo e rientra nelle azioni avviate dalla Direzione strategica per […]
Il grande lavoro dei volontari della Misericordia di Modica
07 Ago 2021 12:34
I Volontari della Misericordia di Modica in servizio presso il Pronto Soccorso del Maggiore e presso l’Hub di contrada Beneventano, sembrano uguali a tutti gli altri volontari che, prestano il loro tempo, per aiutare gli altri in momenti delicati della loro vita. Sono Donne e Uomini, giovani ed adulti, uguali a coloro che si presentano al pre- triage in preda a piccole o grandi sofferenze, hanno però imparato a mettersi nei loro panni, a stringere loro le mani nel momento del bisogno, a saperli ascoltare, a sorridere sempre, anche se oggi solo gli occhi sono visibili, ad aiutare anche il personale se rientra in ciò che è loro possibile fare…
Ma fanno e sanno fare anche tanto altro: trasportano coloro che hanno bisogno di essere accompagnati a far terapie e controlli medici, gestiscono il banco alimentare e maglieria non usata per neonati ed infanzia, sanno correre in aiuto di coloro che in pandemia, ma anche dopo, sono talmente soli, da non avere chi compra loro l’acqua o le crocchette per i propri animali…
Unico il loro modo di sentire di far parte di una Grande Famiglia e, nelle famiglie, ci si aiuta e ci si sostiene!
Sulla spiaggia di Marina di Modica e del Maganuco li potete trovare in compagnia di tanti diversamente abili. Si ride, si scherza e allo stesso tempo riescono a far fare loro un bagno ristoratore.
Sono brave Donne e bravi Uomini, appunto giovani ed adulti, legati da un comune sentire, essere capaci di aiutare chi ha bisogno. Li riconoscete subito nelle loro divise con il logo della Misericordia e di chi ha deciso di dare loro una mano la GIAP, perché anche loro, a volte, ne hanno bisogno!
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