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IL FALLIMENTO DEL SERVIZIO FERROVIARIO IN SICILIA
07 Feb 2013 18:35
Il comitato Pendolari Siciliani ci ha inviato una nota in merito alla situazione del nostro sistema ferroviario che ormai da tempo verte in uno stato di arretratezza ai limiti della sopportazione.
« Il servizio ferroviario in Sicilia ed in particolare quello riguardante Messina-Catania-Siracusa fa registrare quotidianamente disagi e disservizi – scrivono dal comitato – la tratta Giarre-Riposto e S.Teresa di Riva-Messina è dove si soffre poi maggiormente il sovraffollamento e una precaria quanto inadeguata termoregolazione interna delle vetture.
La questione più grave però riguarda i ritardi e le soppressioni dei treni dovuti al materiale rotabile, alla preparazione dei convogli, alle condizioni di traffico o atmosferiche, ai guasti, ai lavori sulla rete e ai furti di rame».
Dalla dichiarazione fatta dall’ufficio stampa di Trenitalia in Sicilia relativa ai disagi e ai disservizi dello scorso 17 gennaio il comitato Pendolari Siciliani ha monitorato il servizio ferroviario sulla relazioneMessina-Catania-Siracusa.
È stato riscontrato che i maggiori disagi registrati nelle fasce orarie prese a campione (ore 5.00/10.00 e ore 5.00/22.00) sono stati causati da guasti ai sistemi tecnologici/infrastrutture e problemi al materiale rotabile.
Il resoconto relativo al Gennaio 2013 parla di: 327 treni monitorati in 11 giorni di cui 230 in ritardo, 17 soppressi, 59 in anticipo e solo 21 in orario.
«I ritardi dei treni persistono quotidianamente senza che qualcuno dia una
spiegazione o un preavviso – continuano – ed inoltre in alcuni casi sono così significativi da compromettere seriamente gli impegni di centinaia di pendolari.
Il problema maggiore da evidenziare è che da parte della Regione Sicilia non c’è nessun interessamento concreto nei confronti dei problemi dei pendolari e in questo modo RFI e Trenitalia continuano ad essere controllori di se stessi.
Non è giustificabile che il Presidente Crocetta e l’assessore Bartolotta parlino di alta velocità o di velocità light quando invece la prima cosa da fare sarebbe stata quella di sottoscrivere il “Contratto di Servizio” per il trasporto pubblico ferroviario siciliano che ormai è diventata una telenovela dal 7 settembre 2009, data in cui a Roma tutte le regioni sottoscrissero il Contratto di Servizio».
«Cogliamo l’occasione per invitare il Presidente Crocetta e l’assessore ai trasporti Bartolotta a fare un giro di rappresentanza sui nostri treni, per rendersi conto della situazione in cui versa il trasporto ferroviario e le condizioni in cui sono costretti a
viaggiare oltre cinquantamila siciliani giornalmente. Poi penseremo all’alta velocità e ai grandi progetti infrastrutturali».
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