IL DOPPIO RITARDO DEI TRAFERIMENTI PREOCCUPA GLI ENTI LOCALI - Ragusa Oggi

IL DOPPIO RITARDO DEI TRAFERIMENTI PREOCCUPA GLI ENTI LOCALI


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IL DOPPIO RITARDO DEI TRAFERIMENTI PREOCCUPA GLI ENTI LOCALI
Cronaca
17 febbraio 2011 21:11

Chiesta un’anticipazione straordinaria alla tesoreria per pagare gli stipendi dei dipendenti comunali. L’assessore al Bilancio Dante Di Trapani, ieri, ha incontrato le rappresentanze sindacali aziendali  per affrontare insieme il grave problema relativo ai mancati trasferimenti dello Stato e della Regione agli Enti Locali.

“Ci troviamo di fronte  ad un doppio ritardo che non ci dà margini di azione e causa il ritardo nei pagamenti degli stipendi dei dipendenti comunali – ha dichiarato l’assessore Di Trapani -. Da un lato, il ritardo della rata ordinaria dello Stato. Dall’altro, quello della Regione che deve ancora saldare l’annualità 2010 e dalla quale ci attenderemmo anche il contributo previsto per gli stipendi degli ex-Asu. Tutto ciò sta costringendo i nostri dipendenti ad una attesa che non è più possibile sopportare”. “Pur tuttavia – continua Di Trapani – non possiamo stare fermi, dinnanzi ad un problema del genere. L’incontro con le rappresentanze sindacali è servito per informarle dello stato delle cose ed approntare le possibili azioni volte a risolvere l’emergenza nella quale ci troviamo. Per fare fronte alla situazione, l’Amministrazione Comunale si sta muovendo su più fronti.

Innanzitutto, già ieri, mediante una delibera di Giunta, è stata chiesta alla tesoreria una anticipazione straordinaria di 1 milione di euro. Inoltre, ci stiamo mettendo in contatto con la Regione ed il Governo centrale per valutare se esistono le condizioni perchè ci venga trasferito, immediatamente, quanto ci è dovuto. Se i ritardi, nonostante i tentativi che si stanno esperendo, dovessero protrarsi, andremo avanti fino ad investire della questione il Prefetto, affinché si faccia carico, presso gli organi competenti, della grave situazione creatasi e ci aiuti a tutelare concretamente i diritti dei nostri lavoratori”.


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