Il clima di Ragusa risulta incredibilmente peggiore di Bergamo e Sondrio: ecco perché

Secondo l’annuale indagine del Sole 24 Ore in collaborazione con 3B meteo, il numero di ondate di calore, notti tropicali, caldo estremo, intensità delle piogge, giorni consecutivi con precipitazioni e giornate di freddo e il vento penalizzano la provincia di Ragusa al punto tale che viene relegata al 99.mo posto (su 107) nell’indice del clima in Italia, diffuso ieri dal quotidiano economico.

La classifica complessiva premia soprattutto i centri costieri e le città del Sud. In cima alla graduatoria si colloca Bari, seguita da Barletta-Andria-Trani e Pescara. Nella parte alta della classifica compaiono diversi capoluoghi affacciati sul mare o caratterizzati da una buona ventilazione, fattori che contribuiscono a rendere il clima più mite e vivibile durante tutto l’anno. Anche alcune città del Nord, come Trieste, riescono a ottenere buoni risultati grazie alla circolazione dell’aria e a condizioni meteorologiche relativamente stabili.

Ma il Sud non è omogeneo. Nel confronto tra i capoluoghi italiani emerge la posizione di Ragusa, che presenta un quadro climatico con luci e ombre. Il territorio ibleo può contare su temperature mediamente miti – intorno ai 16,8 gradi – e su un elevato numero di ore di sole, un elemento che colloca la città tra le migliori d’Italia per soleggiamento. Buoni risultati arrivano anche per la brezza estiva e per la ventilazione, parametri che contribuiscono a rendere più sopportabili le temperature nei mesi più caldi.

Accanto a questi aspetti positivi, però, non mancano le criticità. Alcuni indicatori penalizzano infatti Ragusa nella classifica generale. Tra i dati più negativi figurano le precipitazioni estreme, che collocano il capoluogo ibleo tra le ultime posizioni, e le raffiche di vento, altro parametro in cui la città registra valori poco favorevoli. Anche gli indicatori legati al caldo, come le ondate di calore e il cosiddetto indice di calore, mostrano un peggioramento rispetto ad altre realtà italiane.

Il confronto con altri capoluoghi italiani evidenzia quindi un quadro complesso. Mentre città del Nord come Milano o Bergamo riescono a ottenere punteggi complessivi migliori grazie a una maggiore stabilità climatica, molte città del Sud primeggiano per soleggiamento e condizioni favorevoli alla vita all’aperto. In generale, la classifica tende a premiare le aree costiere e le città ventilate, dove il mare contribuisce a mitigare le temperature e a ridurre gli sbalzi termici.

Nel caso di Ragusa, la posizione relativamente bassa dimostra come il concetto di “clima ideale” dipenda da molti fattori diversi. Se da un lato la città può contare su molte ore di sole e su temperature miti, dall’altro fenomeni meteorologici sempre più intensi – tra piogge violente e ondate di calore – incidono negativamente sulla valutazione complessiva. La qualità del clima urbano dipende da un equilibrio tra diversi elementi atmosferici, che nel caso di Ragusa mostrano come anche le località tradizionalmente considerate “dal clima ideale” debbano confrontarsi con nuove criticità legate ai cambiamenti climatici.

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