IL 7 MAGGIO ASSISE DI CONFINDUSTRIA A BERGAMO

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”Il momento e’ molto difficile, ma non vogliamo abbandonare la speranza, lasciare il campo, perdere lo spirito di proposta e di spinta per la politica e per la società. Crescita, mercato, merito: i temi dell’ impresa sono i temi del paese”. Il presidente di Confindustria Ragusa, Enzo Taverniti, condivide il messaggio del leader di Confindustria Emma Marcegaglia che il 7 maggio chiamerà tutti gli imprenditori alle grandi Assise nazionali di Confindustria a Bergamo organizzate di concerto con la Piccola Industria.  “E’ importante che gli imprenditori si riuniscano e riflettano sulle priorità della loro azione”. L’ ultimo appuntamento analogo – ha ricordato il presidente degli industriali ragusani – fu nel ’92. Abbiamo chiesto a tutti gli Associati di elaborare idee per elaborare una piattaforma comune dell’imprenditoria iblea – spiega il Presidente della Piccola Industria di Confindustria Ragusa Davide Guastella – e vogliamo ricercare soluzioni immediate per il nostro Mezzogiorno, che arranca nel processo di sviluppo e non riesce a investire le ingenti risorse a disposizione.

Non possiamo sottovalutare la seria e grave situazione di crisi cui potrebbero andare incontro le piccole e medie imprese locali”. Circa trecento imprenditori si muoveranno dalla Sicilia e anche Ragusa farà la sua parte, avendo chiamato a raccolta i propri imprenditori per l’importante appuntamento. Ognuno potrà esprimersi liberamente su quelle che considera le priorità dell’agenda nazionale e della stessa Confindustria. I temi e le sessioni di confronto di Bergamo verteranno sul compito di Confindustria; sulle  relazioni industriali per la produttività; sul Fisco, credito e finanza; ecc. Tutte le proposte discusse avranno una definizione finale nel pomeriggio quando si concluderanno i lavori in sessione plenaria e migliaia di imprenditori tireranno le somme della consultazione nazionale. “Tutti insieme decideremo l’Italia che vogliamo, concludono Taverniti e Guastella, sarà l’occasione per unire le nostre voci, le nostre intelligenze, le nostre esperienze e la nostra passione”.

 

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