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Ibla: bando per la l’affitto dell’immobile comunale di via del Mercato per le attività commerciali e artigianali


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Ibla: bando per la l’affitto dell’immobile comunale di via del Mercato per le attività commerciali e artigianali
Attualità
30 ottobre 2020 14:02

E’ stato pubblicato all’albo pretorio online, numero atto 117806, il bando relativo alla locazione dell’immobile comunale composto da nove unità immobiliari e due servizi igienici ubicato in via del Mercato a Ragusa Ibla.
Il bando nasce dall’intenzione dell’assessorato comunale allo sviluppo economico di procedere alla locazione dell’immobile comunale ubicato nel centro storico di Ibla per essere adibito all’esercizio di attività commerciali ed artigianali. Si tratta di un nuovo progetto che rientra nel programma dell’Amministrazione Cassì volto a sviluppare economia attraverso l’insediamento di diverse attività commerciali e/o artigianali, legate al food e ai prodotti affini, all’artigianato tipico e artistico, finalità che si registra anche attraverso il bando, già pubblicato nella giornata di ieri, per la locazione dell’immobile comunale denominato Centro Polifunzionale Carmine Putie.

Il canone annuo posto a base di gara per l’immobile di via del Mercato è pari a €24.732,00 oltre Iva ( se dovuta) con la presentazione di offerte esclusivamente in aumento e con un rialzo minimo di 50 euro. Le offerte, corredate dalla documentazione richiesta nel bando, dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12 del 29 dicembre 2020.

“L’iter per la cessione di immobili comunali, avviato congiuntamente per Palazzo del Mercato e per Carmine Putie, quest’ultimo pubblicato nella giornata di ieri – dichiara il vice sindaco ed assessore allo sviluppo economico Giovanna Licitra – si completa oggi con la pubblicazione del bando per il Palazzo del Mercato. Quest’ultimo ha richiesto un approfondimento maggiore anche perchè si offre, a chi si aggiudicherà la concessione, l’opportunità di realizzare totalmente o parzialmente la riqualificazione dello stesso Palazzo, secondo il progetto elaborato dai competenti uffici comunali e allegato al bando, con la chiusura parziale dei portici, così costituendo un riparo dal vento e dal freddo, e con la possibilità di collegare ciascuno dei 9 locali, così realizzando una vera e propria galleria. Grazie a questo progetto, già approvato dalla Soprintendenza, lo spazio complessivo potrà essere reso ancora più funzionale alle attività produttive che in esso si insedieranno e maggiormente fruibile a quanti, cittadini e turisti, potranno sostare lungo la via del Mercato in un luogo attrezzato e accogliente, usufruendo di più servizi. Il concessionario che vorrà realizzare il progetto potrà ottenere uno scomputo del canone.

E a proposito del canone a base d’asta che, sia con riferimento al Palazzo del Mercato che a Carmine Putie, parte già da una stima sostenibile sotto il profilo dei costi di gestione futuri di chi si aggiudicherà i bandi, l’Amministrazione comunale, tenendo altresì presenti le esigenze e le aspettative dei consumatori in questi particolari siti della Città, ha voluto incentivare ulteriormente la partecipazione al bando prevedendo lo scomputo del canone offerto di una somma di euro 6.000 annui per tre anni a titolo di premialità, a condizione che il progetto imprenditoriale che si intende realizzare contenga almeno due delle attività che in essi si possono insediare.

Un’attività di somministrazione di alimenti e bevande e un laboratorio di artigianato tipico per Palazzo del Mercato, e un’attività di servizio di ristorazione e un commercio al dettaglio di prodotti alimentari per Carmine Putie. Anche nel caso di Palazzo del Mercato, la scelta di prevedere un unico concessionario, che può essere rappresentato anche da un ATI, risponde all’idea che la gestione integrata di più attività non può che apportare benefici di scala, sotto il profilo delle spese, e accrescere la competitività degli insediamenti produttivi grazie all’offerta multisettoriale. E’ auspicabile che il lavoro portato avanti in questi mesi dal mio assessorato allo sviluppo economico che, con il supporto di altri uffici comunali, ha portato alla definizione di questo nuovo bando che si aggiunge a quello per la locazione del centro polifunzionale di Carmine Putie, serva ad inserire nel circuito produttivo immobili comunali ubicati in zone centrali del centro.”


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