L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero-professionali destinati a medici in quiescenza, con l’obiettivo di rafforzare i servizi ospedalieri e garantire la continuità assistenziale. Il provvedimento è stato formalizzato con la delibera n. 563 del 14 marzo e rientra nelle azioni avviate dalla Direzione strategica per […]
I ragusani guadagnano poco ma mettono da parte di più
21 Mar 2026 08:59
Secondo le stime 2024 di Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne, Ragusa si posiziona al secondo posto in Italia per crescita del reddito disponibile delle famiglie (+5,55%), trainando il Mezzogiorno che cresce del 3,38% rispetto al 2,84 del Centro-Nord. Nonostante il primato nazionale nella crescita, le province meridionali, inclusa Ragusa, restano distanti dai livelli di reddito pro-capite del Nord, confermando una netta disparità strutturale. Il reddito registrato al Nord, infatti, supera di circa il 50% quello del Meridione. Milano si conferma salda al primo posto con 36.188 euro a testa, seguita da Bolzano (32.680 euro) e Monza-Brianza (30.182 euro). Sul fronte opposto, cita il rapporto, Foggia chiude la graduatoria con 14.953 euro, preceduta da Agrigento (15.059 euro) e Caserta (15.288 euro). Nelle ultime 20 posizioni per reddito disponibile pro-capite, 18 sono del Sud. La Sicilia ha una media di 16.694 euro di reddito pro-capite, circa 450 euro sotto la media del Mezzogiorno, zona in cui primeggiano Abruzzo e Sardegna.
Tra il 2023 e il 2024, la nostra provincia ha registrato un reddito disponibile del + 5,55%, da 5.547,67 euro a 5.855,67 €, seconda soltanto a Rimini (+5,78%, 8.530,23 euro di reddito disponibile). Cosa s’intende per reddito disponibile? A livello macroeconomico, il dato sul reddito disponibile delle famiglie permette di ottenere una stima delle risorse a disposizione dei nuclei familiari per soddisfare i bisogni attuali o futuri, per acquistare beni e servizi di consumo o risparmiare. Se la variazione in percentuale di Ragusa è alta, la cifra in sé è nella fascia bassa del Paese. Siracusa ha un reddito disponibile di 6.860 euro, Catania di quasi 18 mila euro, Palermo di 21 mila euro. Ma la provincia iblea riesce là dove altri non sanno o possono fare, a fronte di un reddito pro-capite di 18.283 euro. Da questo si evince che a fronte di redditi medi bassi, i ragusani riescono a mettere da parte di più per fronteggiare le emergenze o per risparmiare, grazie a un maggiore equilibrio con il costo della vita.
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