“I Cavalieri” di Aristofane al Teatro Naselli di Comiso: satira, ironia e riflessione sul potere

Le grandi opere classiche hanno la rara capacità di attraversare i secoli senza perdere la loro forza: raccontano un mondo lontano, ma riflettono sempre la nostra realtà. È il caso de “I Cavalieri” di Aristofane, in programma al Teatro Naselli sabato 7 febbraio alle ore 21.00, all’interno di una stagione teatrale che sta registrando ampi consensi.

La regia e l’adattamento sono firmati da Cinzia Maccagnano, premiata con il “Premio Danzuso” alla regia 2025, che interpreta anche uno dei ruoli principali insieme a Luna Marongiu, Raffaele Gangale, Cristina Putignano, Marta Cirello, Andrea Maiorca e Maria Chiara Pellitteri. Scritta nel 424 a.C., la commedia è una delle satire più pungenti della Grecia antica, un’irriverente denuncia della degenerazione politica di Atene, dominata da un demagogo arrogante e opportunista.

Aristofane, maestro nell’arte della comicità intelligente, smaschera i meccanismi del potere e mostra quanto facilmente la folla possa essere sedotta dalle parole dei manipolatori. La messinscena di Maccagnano trasporta questa lezione nel presente: surreale, graffiante e ritmata, con movimenti precisi, maschere e un coro di cavalieri-burattini mossi da un ingegnoso marchingegno meccanico, che creano un universo teatrale in cui l’umanità appare fragile e sospesa su fili invisibili.

«Il divertimento è una cosa seria — sottolinea Alessandro Di Salvo, presidente dell’Associazione La Girandola — e questo spettacolo lo dimostra pienamente. Ridere diventa uno strumento di riflessione: “I Cavalieri” ci mette davanti a uno specchio ironico ma implacabile, restituendoci la nostra stessa immagine di cittadini e spettatori del presente».

Per rendere più accessibile la partecipazione, il Teatro Naselli offre, su prenotazione, animazione per bambini dalle 20.30 fino al termine della rappresentazione e servizio taxi andata e ritorno tra abitazione e teatro. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito spazionaselli.it, sulle pagine social ufficiali o contattando il numero 328 497 4542. Il botteghino è aperto dalle 16.00 alle 20.00.

Una serata all’insegna dell’arte, dell’ironia e della riflessione, dove il classico diventa uno strumento per comprendere il presente e osservare il potere con lucidità.

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