Si è conclusa con risultati significativi la campagna “Salute a bordo”, promossa dall’ASP di Ragusa nei dodici comuni della provincia, con l’obiettivo di avvicinare la popolazione ai programmi di screening oncologico attraverso un servizio itinerante, accessibile e capace di raggiungere anche le aree più periferiche. Nel corso dell’iniziativa, realizzata grazie a un motorhome attrezzato, sono […]
Harry va via ma lascia danni incalcolabili sulla costa iblea: è il momento dei bilanci. FOTO e VIDEO
21 Gen 2026 10:03
Il ciclone Harry ha ormai lasciato la Sicilia, ma il segno del suo passaggio resta evidente anche sulla costa iblea, dove gli effetti delle mareggiate e dei venti di burrasca questa mattina appaiono in tutta la sua gravità. La violenta perturbazione, che ha portato allerta rossa, onde fino a 9–10 metri e raffiche di vento oltre i 120 km/h, ha causato mareggiate devastanti, allagamenti e danni soprattutti alle infrastrutture costiere.
Nel Ragusano, oltre ai disagi dovuti ad allagamenti, alberi caduti, disagi alla circolazione, manto stradale danneggiato in tantissime strade, si registrano danni a strutture balneari, aree pubbliche e componenti di arredo urbano. Una mareggiata eccezionale ha colpito diverse attività della costa da Marina di Acate alla Marza, passando per Scoglitti, Marina di Ragusa, Sampieri, Marina di Modica e Pozzallo.
Danni a Donnalucata e Sampieri
Le alghe protagoniste del ciclone Harry al porticciolo di Donnalucata. Interamente ricoperto di alghe, l’approdo è impraticabile per il movimento delle imbarcazioni. Danni sul lungomare di via Marina dal porticciolo alla via Lido. La più flagellata dalla forza del moto ondoso del mare e del vento è stata Sampieri. Il lungomare è un ammasso di pietre, le case che hanno l’affaccio sul mare hanno subito danni nelle verande e nei cortili. In alcune di esse l’acqua del mare è entrata all’interno delle abitazini danneggiando gli arredi.
Danni a Pozzallo
A Pozzallo i danni maggiori sul lungomare Pietrenere. Lido Copacabana distrutto. Questo il messaggio di oggi della presidente del consiglio comunale Quintilia Celestri: “La citta tutta vi sostiene e vi sosterrà affinchè possiate ripartire come e meglio di prima.
Le nostre spiagge e i nostri lidi, devastati dal ciclone e dalla forte mareggiata, hanno subito ingenti danni.
L’amore e il senso di appartenenza che spinge ognuno di voi ad investire nella nostra citta vi fa merito e vi rende parte essenziale della nostra società e, pertanto, rivolgiamo un forte appello a tutte le istituzioni competenti, affinchè si attivino con strumenti concreti e tempestivi di sostegno.
Con la consapevolezza di essere la citta più accogliente delle estati iblee, siamo certi che non saremo lasciati soli in questo momento cosi delicato della nostra storia”.
“Sparita” un pezzo di spiaggia a Marina di Ragusa
La spiaggia prospisciente al noto locale “LaOla” è completamente sparita. Il locale risulta fortemente danneggiato, così come lo è il Lido Azzurro. Danneggiati anche i bagni pubblici. Danni anche a Punta Ciriga, estremità di Maria di Marza, dove anche qui le mareggiate hanno causato seri danni. Anche a Punta Secca le onde hanno causato ingenti problemi alla spiaggia e ad alcuni locali e chalet della zona.
Allagamenti a Giarratana
In nottata le squadre di Protezione Civile “Gruppo Alfa” sono intervenute per l’allagamento di un garage di una privata abitazione. Per fortuna, nessun danno a persone ma l’intervento si è protratto fino alle due di notte. Inoltre, è stata chiusa la strada Ragusa Ibla-Giarratana per allagamenti. Anche i vigili del fuoco di Ragusa, ancora in doppio turno, sono intervenuti per allagamenti, cartelloni pubblicitari caduti, lamiere e alberi. Attualmente, i vigili del fuoco si stanno occupando di un intervento delicato in contrada Graffetta, territorio di Ispica, per via di una lamiera caduta sui cavi dell’alta tensione dell’elettrodotto Terna. L’intervento sarà effettuato insieme ai tecnici della società.
Un uomo ferito a Vittoria
Per fortuna, il ciclone Harry sembra non aver causato nessun ferito. Si segnala solo un uomo a Vittoria che si è fratturato una spalla dopo l’impatto con il cassone del camion che gli è finito addosso per il forte vento.
Fin dalle prime luci dell’alba sindaci, assessori e tecnici comunali dei diversi comuni dell’area iblea si sono attivati per verificare lo stato delle strade, delle spiagge e delle aree pubbliche, compiendo una prima “ricognizione” dei danni provocati dalle raffiche, dalle piogge e dal mare in tempesta. Le verifiche sono fondamentali non solo per la sicurezza dei cittadini ma anche per la definizione dei primi bilanci dei danni, indispensabili ai fini delle future richieste di intervento e ristoro.
Al momento è ancora troppo presto per quantificare con precisione l’ammontare complessivo dei danni, ma l’impressione sul campo è quella di un evento di portata superiore alle normali mareggiate stagionali.
Già ieri è salito di tono l’appello da parte dell’Associazione Turistica Balneare Siciliana, che ha chiesto alla Regione Siciliana l’attivazione di misure di sostegno economico straordinario per gli stabilimenti costieri danneggiati. Secondo l’associazione, l’eccezionale intensità della mareggiata – definita “catastrofica e non assimilabile alle mareggiate ordinarie” – richiederebbe fondi specifici per il ripristino delle strutture. In base alle prime stime degli operatori, servirebbero almeno 100 milioni di euro per far fronte ai danni e garantire la ripartenza delle attività in vista della primavera e dell’estate.
Nonostante l’emergenza principale sembrerebbe alle spalle, le autorità continuano a monitorare la situazione con prudenza: i sindaci del ragusano hanno infatti segnalato la possibilità di “nuovi fronti temporaleschi” nelle ore serali, invitando la popolazione a non sottovalutare eventuali fenomeni residui.































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