L’ASP di Ragusa rafforza il proprio impegno nella cooperazione sanitaria internazionale portando competenze cliniche, formazione e assistenza specialistica nei contesti più fragili del mondo. Nei giorni scorsi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nell’ambito di un’iniziativa ospitata al Senato della Repubblica, è stata presentata la nuova missione umanitaria che vedrà protagonisti il professor Roy […]
GoInAMP-MED: una nuova governance per le aree marine protette del Mediterraneo
17 Feb 2026 15:21
Le Aree Marine Protette del Mediterraneo sono molto più che semplici riserve naturali. Con il progetto GoInAMP-MED, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Interreg NEXT Italia–Tunisia 2021–2027, si inaugura un approccio innovativo alla gestione di questi ecosistemi fragili e preziosi. L’iniziativa punta a rafforzare la governance delle AMP attraverso una cooperazione transfrontaliera tra Italia e Tunisia, promuovendo sostenibilità ambientale, sviluppo socio-economico e partecipazione delle comunità locali.
Il progetto, della durata di diciotto mesi, è coordinato dall’organizzazione italiana Logos e coinvolge un partenariato che integra competenze scientifiche, istituzionali e tecnico-gestionali. Per l’Italia partecipano Arpa Sicilia e Università di Messina, mentre per la Tunisia sono partner Anpe – Agenzia Nazionale della Protezione Ambientale e Lean Consulting. L’obiettivo comune è costruire un modello di governance inclusivo, adattivo ed efficace, capace di trasformare le AMP in laboratori di gestione condivisa e replicabile in tutto il Mediterraneo.
Le giornate di avvio a Tunisi, il 9 e 10 febbraio, hanno alternato momenti di confronto strategico a visite sul campo nei siti di Ghar El Melh e Sidi Ali Mekki, permettendo ai partecipanti di osservare direttamente le specificità ambientali e le sfide gestionali dei territori. La conferenza ha riunito tutti gli attori coinvolti in sessioni plenarie, tavole rotonde e laboratori partecipativi dedicati alla governance, allo sviluppo delle capacità dei gestori e alla selezione del sito pilota. Tra i relatori principali, il direttore generale di Anpe Mohamed Ennacer Jeljeli, il direttore dell’unità di cooperazione transfrontaliera Fathi Ben Mimoun, il direttore generale di Arpa Sicilia Vincenzo Infantino, la docente dell’Università di Messina Vittoria Berlingò e il presidente di Logos Rosario Alescio, che ha sottolineato come la protezione ambientale funzioni solo se le AMP diventano rete e non rimangono isole gestionali.
GoInAMP-MED punta a creare una piattaforma di cooperazione scientifica e istituzionale in grado di rafforzare il dialogo tra amministrazioni pubbliche, comunità scientifica e società civile, favorendo la sistematizzazione delle buone pratiche e la loro replicabilità in altri territori. Il progetto mira a individuare un sito pilota in cui testare il modello di governance, elaborare programmi strutturati di capacity building per i gestori e gli stakeholder locali e capitalizzare esperienze e strumenti già esistenti, rendendoli trasferibili e adattabili alle diverse realtà del Mediterraneo.
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