Giuseppe Brullo nuovo segretario nazionale Edili SI.NA.L.P.

Il SI.NA.L.P. ha un nuovo segretario nazionale. Giuseppe Brullo, 54 anni, comisano, è stato designato alla guida della Federazione “Edili” della Confederazione Sindacale Nazionale Autonoma dei Lavoratori e dei Pensionati.
La nomina è avvenuta nel corso dell’assemblea nazionale del sindacato autonomo, che si è svolta nel maggio scorso a Fiuggi. L’insediamento, però, è arrivato solo a luglio e da poco Giuseppe Brullo ha iniziato la sua attività alla guida del sindacato. Il Si.NA.L.P. comprende varie federazioni, ciascuna per i diversi comparti produttivi e del lavoro e con una diversa organizzazione autonoma.
Brullo guiderà uno dei settori più penalizzati dalla crisi economica. «Il nostro obiettivo – spiega – è affrontare le problematiche del settore edile. Negli ultimi dieci anni, si è registrata una flessione delle commesse del 60 per cento, con la perdita di decine di migliaia di posti di lavoro. Con le varie associazioni di categoria, vorremmo ricercare e approntare le prime soluzioni per riportare il comparto nelle condizioni di lavoro che si registravano fino all’inizio del secolo. Bisogna rivedere la normativa sugli appalti: le numerose modifiche degli ultimi anni non ci hanno ancora permesso di trovare le soluzioni adeguate per garantire la libera concorrenza ed evitare infiltrazioni criminali».
«Ci siamo dati alcune priorità – ha detto ancora il nuovo segretario nazionale – il nostro sindacato ha già varato la Cassa Edile, che permetterà di accedere ad una linea di credito. All’interno della Cassa, nascerà un “Ente Scuola” per promuovere delle attività formative specialistiche in alcuni settori, quali il restauro architettonico, l’impiantistica ed altro. In questi settori, ci sono i professionisti, i progettisti. Ma il personale, gli operai, non sono adeguatamente formati. Per questo, organizzeremo dei corsi specialistici».
Altra priorità, la sicurezza sul lavoro. «Darò priorità alla sicurezza nel lavoro. Provengo dal settore e so quali norme siano utili, quali siano di facile attuazione e quali invece sono più difficili da mettere in atto. Il settore edile è quello che conta più incidenti rispetto ad altri settori. È un prezzo che non possiamo più pagare. È necessario lavorare di più per intervenire laddove è più difficile garantire sicurezza, con misure che siano attuabili da parte dell’azienda e che consentano di tutelare veramente il lavoratore”.
L’8 ottobre scorso si è celebrata in Italia la 67^ giornata nazionale delle vittime degli incidenti sul lavoro. «Faccio mio – conclude Brullo – l’appello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha invitato le aziende a rispettare gli standard di sicurezza. Credo che sia necessario prestare maggiore attenzione nello svolgimento delle attività di formazione e informazione all’interno dei cantieri: devono essere attuate sempre in concomitanza con l’apertura del cantiere».

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