Giallo nel Siracusano: auto bruciata con ossa nel bagagliaio, potrebbe essere dell’uomo scomparso a Catania

Un ritrovamento inquietante ha trasformato in poche ore una denuncia di scomparsa in un caso di possibile omicidio. Questa mattina, lungo una strada di contrada San Demetrio nel territorio di Carlentini (Siracusa), è stata trovata un’auto completamente divorata dalle fiamme con all’interno dei resti che sembrano ossa umane, potenzialmente collegati alla scomparsa di un uomo di 35 anni di Catania di cui non si avevano più notizie da ieri.

Il veicolo, un fuoristrada di proprietà dello scomparso, è stato individuato dai suoi familiari grazie all’attivazione del localizzatore satellitare installato a bordo, dopo che i tentativi di mettersi in contatto con l’uomo tramite il cellulare si erano rivelati vani.

All’arrivo sul posto, intorno alle 10 del mattino, i Carabinieri del comando di Augusta e del reparto scientifico del comando provinciale di Catania hanno isolato l’area per consentire i rilievi investigativi. Sul luogo sono intervenuti anche il medico legale e gli esperti della scientifica che stanno effettuando i primi accertamenti per capire l’esatta dinamica dell’accaduto e confermare se i resti rinvenuti appartengano effettivamente allo scomparso.

La scoperta dell’auto carbonizzata ha subito indirizzato le indagini verso l’ipotesi di un possibile omicidio, anche se gli investigatori mantengono il massimo riserbo e non escludono altre piste fino all’esito degli esami, compreso quello del DNA.

I militari stanno ascoltando i familiari per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo e stanno esaminando anche tutti gli ambienti frequentati dalla vittima, dai locali alle relazioni sociali, nella speranza di trovare elementi utili alle indagini. Secondo quanto emerge, l’uomo aveva alcuni procedimenti pendenti legati al piccolo spaccio, ma non risultava coinvolto in episodi di particolare gravità.

La zona di Carlentini, teatro del ritrovamento, è stata posta sotto stretta osservazione, con il traffico rallentato e i governativi impegnati a preservare la scena per permettere agli esperti di completare i rilievi.

Al momento, l’inchiesta è nelle fasi iniziali e gli inquirenti continueranno nei prossimi giorni con accertamenti più approfonditi, compresi gli esami di laboratorio sui resti rinvenuti nell’abitacolo dell’auto. L’esito delle analisi sarà determinante per chiarire se si tratta davvero dell’uomo scomparso e, soprattutto, per comprendere cosa sia accaduto nelle ultime ore prima del tragico ritrovamento.

Il quadro resta quello di un mistero che si infittisce, tra elementi emersi in queste ore e la crescente attenzione sulla possibile responsabilità di terzi nella morte dell’uomo.

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