Conteneva oltre 60mila euro in contanti la cassa del bancomat, ma stavolta a bocca asciutta i malviventi. Le indagini del nucleo investigativo provinciale di Ragusa assieme al nucleo operativo radiomobile e ai militari dell’Arma della Stazione di Giarratana hanno permesso di rinvenire nelle campagne di Giarratana la cassa del bancomat ancora integra, nascosta nelle campagne in attesa di essere recuperata.
Il furto con spaccata era stato messo in atto con una ruspa che con una grossa benna montata aveva scardinato la cassa dalla filiale della Banca Agricola di Sicilia di Giarratana nel corso della notte tra venerdì e sabato, provocando anche seri danni dall’edificio. Poi la cassaforte era stata posta su un autocarro con una macchina a fare da apripista e a controllare la via di fuga.
La cassaforte, per il recupero della quale è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, conteneva circa 60.000 euro in contanti ed è stata posta sotto sequestro. I mezzi sono stati restituiti ai legittimi proprietari al termine dei rilievi tecnici. Dopo un pattugliamento attento del territorio, e a seguito delle indagini immediatamente avviate, i militari hanno rinvenuto nelle campagne circostanti al luogo dell’evento, nel corso della stessa mattinata, un autocarro ed un’autovettura, entrambi oggetti di furto e privi di targhe, nonché la cassa bancomat rubata, ancora non forzata, nascosta nei campi, non distante dal luogo del ritrovamento dell’autocarro. Le indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Ragusa proseguono al fine di individuare i responsabili.
Giornalista professionista nata a Trieste nel 1970 e iscritta all'albo dal 1997.
Ha iniziato a Trieste nei primi anni Novanta come tele e radiocronista e conduttrice per l'emittente RTA Tele Antenna. Dal 1995 si è trasferita in Sicilia, dove ha lavorato per il Gruppo Editoriale Mediterraneo (Video Mediterraneo, Radio Mediterraneo) 1995/2002 e Tele Città Val d'Ippari 2003/2004.
Nel corso degli anni ha affiancato altre attività legate alla comunicazione giornalistica: uffici stampa e conduzione di eventi per enti pubblici, piani di comunicazione per progetti di formazione professionale finanziati con fondi europei, e docenza di tecniche di comunicazione giornalistica.
Ha collaborato con il Giornale di Sicilia dal 2003 al 2021, anche come redattrice, ed è stata inviata nel 2003 sul caso della scomparsa di Denise Pipitone. Ha lavorato anche per il Tgs, il telegiornale di Sicilia, tra il 2019 e il 2021. Dal 2014 è collaboratrice per la provincia di Ragusa dell'agenzia AGI, e dal 2021 ha collaborato con il quotidiano La Repubblica. Si occupa di cronaca giudiziaria e bianca, politica, sindacato, enti locali, sport e politiche migratorie, con produzione foto, audio e video.
Dal 2023 al 2025 è stata addetta stampa del progetto dell'ass.ne I Tetti colorati "TFT -Trasformare la fascia trasformata" del Ragusano. Dal 2024 è addetta stampa, telecronista e addetta alla comunicazione della Virtus Eirene Ragusa, squadra di basket femminile di A2.
Tra le altre attività è coautrice dell libro "E' la stampa, bellezze!" (ed. Leima 2019 cod.ISBN 978-88-98395-81-1) e ha partecipato come relatrice alle Giornate Europee dell'Economia "La situazione lavorativa negli iblei, strumenti e contrasto al caporalato (Palermo, 2019; Esistere e resistere: le condizioni socio sanitarie delle donne nella fascia trasformata del Ragusano "Diritto di cronaca e tutela dei soggetti in particolare condizione di fragilità" (Ragusa, 2024); Coltivare futuro "Esperienze e modelli concreti di governance di filiera per esplorare possibilità e strumeti attraverso cui costruire filiere socialmente giuste" (Torino, 2026). Ha un brevetto di sommozzatore di primo grado, parla inglese (B2) e spagnolo (livello base-intermedio), ha competenze informatiche. Già segretaria di Assostampa Ragusa, attualmente componente del Consiglio di Disciplina Territoriale dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
Open day negli ambulatori Asp fino al 30 aprile e Influday il 14 e 15 novembre a Ragusa. Presentata la campagna in piazza Igea: vaccinati anche prefetto e sindaco.
Dal decreto regionale da 160 milioni per 2.917 assunzioni nella sanità territoriale, all'Asp di Ragusa vanno 10,4 milioni. Intanto Schifani chiede la decadenza dei manager che non riportano i conti in equilibrio.