L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero-professionali destinati a medici in quiescenza, con l’obiettivo di rafforzare i servizi ospedalieri e garantire la continuità assistenziale. Il provvedimento è stato formalizzato con la delibera n. 563 del 14 marzo e rientra nelle azioni avviate dalla Direzione strategica per […]
FALLIMENTO DEL “CLICK DAY”
13 Mag 2011 09:30
“Il Sistri ha fatto flop. Per questo chiediamo di sospendere la partenza del sistema dal 1° giugno”. E’ la valutazione del segretario provinciale Cna Ragusa, Giovanni Brancati, dopo l’esito negativo registrato in occasione del “Click day” tenutosi mercoledì scorso. La grande maggioranza degli operatori ha dovuto fare i conti con pesanti malfunzionamenti per non parlare dell’apparato informatico che ha messo in luce gravi carenze. “La Cna Ragusa – spiega il segretario provinciale – attraverso la sua società di servizi, ha partecipato al test organizzato su scala nazionale per verificare la funzionalità dell’operatività del Sistri. Il personale dell’associazione ha assistito alcune aziende del territorio che hanno scelto di partecipare al Click day. Il risultato generale è negativo. Infatti sono state segnalate una serie di criticità legate principalmente a difficoltà di accesso al servizio. Per molte imprese è stato infatti impossibile entrare nel sistema o per mancato riconoscimento dell’utente o per l’impossibilità assoluta di accedere”.
“Solo pochissime imprese, dopo lunghe attese, sono riuscite a completare l’inserimento dati. Su quanto accaduto, il Ministero dell’Ambiente dovrà riflettere e prendere atto che il Sistema necessita di importanti revisioni. Sarebbe oltremodo irragionevole esporre migliaia di aziende al rischio di pesantissime sanzioni per inadempienze che non dipendono in alcun modo dalla loro volontà”. Già Rete Imprese Italia, Confindustria, Alleanza delle Cooperative Italiane hanno chiesto con urgenza la sospensione dell’entrata in vigore del Sistri, prevista per il prossimo 1° giugno, e un ripensamento dell’intero sistema.
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