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FA TAPPA A NOTO LA SCUOLA DIGITALE DI TIM


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FA TAPPA A NOTO LA SCUOLA DIGITALE DI TIM
Sicilia
13 gennaio 2020 16:04

Noto ospita l’iniziativa “Operazione Risorgimento Digitale” di Tim, “un grande progetto che ha l’obiettivo di dare a tutti la possibilità di diventare ‘cittadini di Internet’ e accelerare in questo modo il processo di digitalizzazione del Paese”, fa sapere la società.
Le attività sono state avviate alla presenza del sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, e del Responsabile Sales Business Sud di Tim, Giuseppe Pietropaolo, con l’arrivo in Piazza Municipio del “truck” di Tim, una vera e propria “scuola mobile” che fino a venerdì prossimo funzionerà da “sportello digitale” in cui i cittadini potranno richiedere informazioni, attivare i servizi che abilitano alla vita digitale e partecipare a brevi lezioni.
“Un’occasione importante per approcciarsi al mondo del web e del digitale – ha dichiarato Corrado Bonfanti, sindaco di Noto – così da abbattere ancor di più le distanze in un mondo della comunicazione, e non solo, che corre veloce. Siamo molto contenti che Tim abbia scelto Noto e siamo contenti che i nostri concittadini possano avere istruttori qualificati e professionali per poter anche conoscere gli strumenti necessari per poter accedere a servizi che il Comune eroga attraverso il suo sito istituzionale. Dalla semplice gestione della propria posizione tributaria attraverso il Portale del Cittadino, alla nuova Anagrafe Comunale e ai social che ci permettono di raggiungere più velocemente le famiglie. Ci auguriamo sia un passo in avanti per non far restare nessuno indietro: abbiamo richiesto che il Centro Anziani, il Centro per Persone Diversamente Abili e le nostre scuole siano al centro del progetto”.
“Con il progetto ‘Operazione Risorgimento Digitale’ Tim vuole fornire un contributo concreto al miglioramento della vita quotidiana dei cittadini, delle imprese e della Pubblica Amministrazione – ha dichiarato Giuseppe Pietropaolo, Responsabile Sales Business Sud di Tim -. Con la presenza del truck in piazza e le sessioni formative previste in aula, ogni partecipante potrà imparare come entrare in rete, trovare informazioni, comunicare, condividere e vivere le proprie giornate da cittadino digitale, in modo da fornire il proprio contributo allo sviluppo delle imprese e del territorio in cui vive”.
La “scuola mobile” anticiperà l’avvio dei corsi in aula, che si terranno in diverse location cittadine dal 20 gennaio al 7 febbraio, attraverso lo svolgimento di attività didattiche articolate su diversi livelli con un team di formatori pronti a spiegare al pubblico come Internet possa migliorare concretamente la vita quotidiana.
Grazie alle lezioni in piazza svolte all’interno della “scuola mobile”, i cittadini potranno scoprire Internet e le sue potenzialità in 10 brevi sessioni formative da meno di un’ora, con le quali imparare ad utilizzare i principali servizi digitali. In parallelo i cittadini potranno iscriversi al programma in aula, articolato in 3 moduli da 2 ore, che coinvolgerà i partecipanti per tre settimane consecutive con l’obiettivo di insegnare loro dieci cose facili e utili per diventare cittadini di Internet, come ad esempio, entrare in rete, trovare informazioni, comunicare, condividere e vivere le proprie giornate da cittadino digitale. I corsi si svolgeranno sia la mattina che il pomeriggio dal lunedì al venerdì in diverse location cittadine: Sala Gagliardi di Palazzo Trigona, ex convento Sant’Antonio da Padova (ex Caserma Cassonello, Piano Alto), Biblioteca Comunale di Palazzo Nicolaci, IC Francesco Maiore, IC Giuseppe Melodia (plesso Don Bosco) e IIS Matteo Raeli (plesso Pitagora).
Il progetto, che a livello nazionale raggiungerà 1 milione di persone attraverso un intenso programma di formazione gratuito nelle 107 province italiane, vedrà impegnati circa 400 formatori Tim che offriranno oltre 20 mila ore di lezioni, coinvolgendo associazioni, centri di aggregazione ed incontro territoriali, polisportive e centri anziani.
Tra gli esempi concreti di strumenti che favoriscono la partecipazione attiva alla vita digitale da parte di un sempre più ampio bacino di persone, l’attivazione dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), la soluzione che permette di accedere, anche da dispositivi mobili, ai servizi online della Pubblica Amministrazione (Inps, Inail, Agenzie delle entrate, Portali del cittadino) e dei privati abilitati, con un’unica Identità Digitale (user e password).
E ancora, pagare il parcheggio o acquistare i biglietti di un museo con lo smartphone, utilizzare le App per avere sempre a portata di click la musica e i film preferiti, creare e modificare foto e video, oppure saper riconoscere le fake news e prevenire i rischi del web. È possibile iscriversi ai corsi e chiedere ulteriori informazioni sia attraverso il Numero Verde dedicato 800 860 860 sia online attraverso la pagina web https://operazionerisorgimentodigitale.it.
Dopo Marsala, dove è partito il progetto, Bagheria, Sciacca, Enna, Niscemi, Modica e Noto, le successive tappe in Sicilia saranno Acireale (21 gennaio) e Milazzo (27 gennaio).
L’iniziativa aderisce al Manifesto della Repubblica Digitale promosso dal Commissario Straordinario del Governo per l’attuazione dell’Agenda Digitale, ha il patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dell’Anci ed è aperta al contributo di altre aziende, istituzioni e operatori pubblici e privati in ottica di ecosistema per fare rete e massimizzare le opportunità per i cittadini.

(ITALPRESS).
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