RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
Emergenza Coronavirus, al Governo regionale una proposta di misura economica a sostegno dell’imprenditoria da parte del PD ARS su input dell’on. Dipasquale
18 Mar 2020 12:41
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“In questo momento di grave difficoltà ed emergenza sanitaria che ha comprensibilmente portato a imporre misure draconiane, ne seguirà un altro, purtroppo, di tracollo economico che interesserà il nostro tessuto produttivo fatto di piccole e medie imprese. Ognuno di noi, a prescindere da fede politica e ruolo istituzionale, è chiamato a dare il proprio contributo per provare concretamente a risolvere la situazione” Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico e segretario alla Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana.
“Per venire incontro alle esigenze delle imprese – continua Dipasquale – insieme agli altri membri del gruppo parlamentare del PD all’ARS, interpretando le reali esigenze dell’imprenditoria dell’Isola, abbiamo chiesto al governo regionale l’inserimento nella recente intesa tra Regione Sicilia e ABI Sicilia che ha regolato la sospensione dei mutui del seguente intervento straordinario mirato a sostenere l’adempimento dei debiti commerciali delle imprese:
– Intervento regionale diretto alla concessione di garanzie e contributi in conto interessi su finanziamenti da erogare in maniera immediata ed automatica sulla base dell’intesa a micro e piccole imprese con sede legale nel territorio regionale e finalizzati al pagamento di debiti commerciali sorti antecedentemente al 01/03/2020, documentati dall’esistenza di fatturazione elettronica, con scadenza entro il 31/05/2020;
– Intervento degli Istituti di Credito, che sulla base delle garanzie regionali e ad un tasso di interesse agevolato per la stessa Regione, provvederanno all’erogazione del finanziamento alle suddette imprese in tre tranche mensili corrispondenti all’importo delle Ri.Ba., dei bonifici e degli assegni bancari emessi e non ancora incassati che dovranno essere pagate ai fornitori nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 e relativi al pagamento di fatture aventi data antecedente al 01/03/2020. La quota capitale degli importi erogati verrà restituita dalle imprese in 12 rate mensili costanti a partire dal mese di luglio 2020, mentre resterà a carico della Regione esclusivamente la quota interessi.
Una soluzione, questa – sostiene il parlamentare del PD – che concilia la sostenibilità dei bilanci e delle risorse finanziarie regionali, che non ne uscirebbero appesantiti (perlomeno non più di quanto sia possibile e necessario), con l’immediata esigenza di liquidità cui si trovano costrette a far fronte moltissime realtà imprenditoriali che, responsabilmente e in ottemperanza ai Decreti nazionali, hanno sospeso la loro attività lavorativa per arginare il contagio del Covid-19”.
“Questa misura – continua Dipasquale – ma solo se adottata in tempi brevissimi, garantirebbe alle imprese la possibilità del pagamento degli impegni già assunti prima dell’emergenza Coronavirus; garantirebbe la possibilità di incassare regolarmente i loro crediti e di conseguenza di far fronte ai propri impegni mensili, in primis il pagamento degli stipendi a dipendenti e collaboratori; garantirebbe un impegno di risorse finanziarie pubbliche sostenibile e limitato alla sola quota interessi di una dilazione annua a tassi agevolati”.
“Questa misura, infine – conclude – farebbe svolgere alle banche il loro naturale ruolo di intermediario del credito e alla Regione quello di garanzia”.
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