RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
“Ecco cosa proponiamo per un aiuto concreto”. Le idee dei ristoratori di Santa Croce. E non solo
06 Feb 2021 13:19
Si sono riuniti stamani presso un ristorante di Santa Croce (naturalmente chiuso, è servito solo come punto d’incontro), i rappresentanti dei ristoratori di Santa Croce, a cui in questi giorni si sono riunini anche colleghi da Marina di Ragusa e Vittoria.
L’obiettivo è quello di portare una protesta a tutti i livelli delle istituzioni e della politica, per rivendicare delle richieste che potrebbero salvare un settore così duramente colpito dalla pandemia. Durante questa occasione, infatti, è stato stilato un documento, indirizzato alla deputazione iblea, al presidente della Regione Nello Musumeci, al Prefetto di Ragusa e ai sindaci iblei.
In questa crisi pandemica, i ristoratori sono rimasti ingarbugliati in una fitta matassa di leggi e Dpcm. Questi ultimi hannno reso la sopravvivenza delle attività sempre più complicata e problematica.
La gestione “federalista” delle Regioni ha portato a misure preventive e sanitarie, talmente differenti sul territorio creando grande caos e una profonda confusione. L’occupazione, nel settore, è scesa dell’80%.
Alcuni imprenditori che si sentono abbandonati dalle istituzioni, in balia di normative complesse e sovrapposte che in poche settimane hanno vanificato i sacrifici di una vita.
Servono, dunque, misure immediate ed eccezionali che devono rilanciare il comparto.
Le proposte:
– Defiscalizzazione e decontribuzione, del costo del lavoro, per tutte le mensilità interessate dalla pandemia, compresa la tredicesima.
– Esenzione della tassazione per tutot il 2020 e 2021 e riduzione al 50% per i successivi tre anni.
– Moratoria dei mutui e di qualsiasi impegno finanziario contratto in precedenza dalle aziende.
-Misure anche per le aziende avviate nel corso del 2020.
– I servizi di ristorazione devono poter esercitare anche nelle ore serali, in ottemperanza alle prescrizioni di sicurezza dettate dai protocolli anti covid, a prescindere dalla classificazione di colore e compatibilmente con il coprifuoco.
-Abbattimento dell’Iva per le forniture di gas, acqua ed energia elettrica.
– I ristori devono riferirsi alle perdite subite rispetto a tutta l’annualità 2019.
– Agevolazioni fiscali ai locatari di immobili concessi in affitto ai ristoratori ai quali verrà riservato un abbattimento dei canoni di locazione.
– Accesso agevolato a un credito senza interessi.
– Sollecito retribuzione interessi passivi dei consorzi con la Regione Sicilia fermi al 2013.
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