Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
E GRILLO “SCOMUNICA” I SENATORI DISSENZIENTI!
17 Mar 2013 12:43
“Se qualcuno si fosse sottratto a questo obbligo”, del voto segreto e a maggioranza “ha mentito agli elettori, spero ne tragga le dovute conseguenze”. Beppe Grillo sul suo blog invita alle dimissioni quei senatori del M5S che ieri in Aula al Senato, a suo dire, non hanno rispettato il “codice di comportamento degli eletti”.
“Nella votazione di domenica (sabato, ndr.) per la presidenza del Senato è mancata la trasparenza. Il voto segreto non ha senso, l’eletto deve rispondere delle sua azioni ai cittadini con un voto palese. Se questo è vero in generale, per il Movimento 5 Stelle, che fa della trasparenza uno dei suoi punti cardinali, vale ancora di più. Per questo vorrei che i senatori del M5S dichiarino il loro voto”. Scrive Beppe Grillo sul suo blog. “Nel ‘codice di comportamento eletti Movimento 5 Stelle in Parlamento’ sottoscritto liberamente da tutti i candidati, al punto Trasparenza è citato: ‘Votazioni in Aula decise a maggioranza dei parlamentari del M5S’. Se qualcuno si fosse sottratto a questo obbligo ha mentito agli elettori, spero ne tragga le dovute conseguenze”, conclude il leader del M5S.
IL CODICE DI COMPORTAMENTO – Beppe Grillo nel minacciare l’espulsione dei senatori che non si sono attenuti alle decisioni del gruppo di Palazzo Madama, fa riferimento al punto 4 del regolamento, quello sulla trasparenza, dove si legge che le “votazioni in aula sono decise a maggioranza dei parlamentari del M5S”. Immediato il riferimento alla norma sulle espulsioni dal gruppo, il punto 6 del Codice. “I parlamentari del M5S riuniti, senza distinzione tra Camera e Senato, potranno per palesi violazioni del Codice di Comportamento, proporre l’espulsione di un parlamentare del M5S a maggioranza. L’espulsione dovrà essere ratificata da una votazione on line sul portale del M5S tra tutti gli iscritti, anch’essa a maggioranza”.
E Grillo, con la democrazia interna che contraddistingue il M5S,espelle i “traditori”, come previsto!
Pubblichiamo, lasciando i lettori pensare con la propria testa, anche i grillini che valgono “uno”, un pensiero e un voto, un commento alla notizia pubblicata su “L’Unione Sarda.it: “Questi ragazzi hanno votato secondo coscienza e hanno preferito Grasso, che la mafia l’ha sempre combattuta. E’questo sarebbe un tradimento? Ma state zitti servi del duce, perchè la vostra è una bestemmia bella e buona!”
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