Diga di Santa Rosalia ripulita da oltre 60 volontari: 250 sacchi di rifiuti e 40 di vetro rimossi

La diga di Santa Rosalia torna al centro dell’attenzione pubblica grazie a un’azione concreta e corale che, domenica mattina, ha visto oltre sessanta volontari impegnati in una vasta operazione di pulizia ambientale. L’iniziativa, promossa da RagusAttiva, ha permesso di rimuovere più di 250 sacchi di rifiuti e circa 40 sacchi di bottiglie di vetro, restituendo bellezza e dignità a uno dei luoghi più preziosi del territorio tra Ragusa e Giarratana.

Un’area naturale trasformata in discarica

La diga, oltre a essere una risorsa idrica fondamentale, rappresenta un habitat naturale di grande valore e un punto di riferimento per escursionisti, pescatori e famiglie. Negli ultimi anni, però, le sue sponde sono state progressivamente sommerse da rifiuti di ogni genere, abbandonati da visitatori di diverse provenienze. Plastica, vetro, ingombranti e scarti vari hanno trasformato un patrimonio naturalistico in una discarica, evidenziando un problema culturale diffuso che va oltre il singolo visitatore.

Il clean up: un gesto di cura e un messaggio alla comunità

L’intervento di questa domenica si inserisce in un percorso già avviato da RagusAttiva, che negli ultimi anni ha mobilitato cittadini e associazioni per contrastare l’inquinamento e sensibilizzare sul rispetto dell’ambiente. In passato, durante iniziative come la Giornata della Terra, i volontari avevano raccolto fino a 4.000 kg di rifiuti in una sola giornata, segno della gravità del fenomeno e della necessità di un impegno costante. La partecipazione di molti giovani conferma che la comunità è pronta a reagire, prendendosi cura del proprio territorio. L’operazione non ha riguardato solo i rifiuti visibili, ma anche la bonifica di zone più difficili da raggiungere, dove materiali di ogni tipo si erano accumulati nel tempo.

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