Di Maio chiede alla Tunisia di bloccare gli sbarchi e convoca ambasciatore

Dietro indicazione del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, la Farnesina oggi ha convocato l’ambasciatore tunisino a Roma, Moez Sinaoui. Secondo quanto si apprende, al centro del colloquio l’incremento degli sbarchi verso le coste italiane negli ultimi giorni. La Farnesina ha fatto presente all’ambasciatore tunisino la grande preoccupazione del governo italiano in merito all’intensificarsi delle partenze verso la penisola. La Farnesina, sempre dietro indicazione del ministro Di Maio, ha ricordato all’ambasciatore tunisino che la Tunisia è nella lista dei Paesi cosiddetti sicuri e ha invitato la controparte ad adottare ogni misura necessaria a contrastare le partenze illegali dal territorio tunisino, incluso tramite l’attivazione di attività di più stretta vigilanza costiera nell’area di Sfax, che risulta quella maggiormente interessata, e ad accelerare i voli di rimpatri.

Da parte della Farnesina è stata anche ricordata l’importanza di assicurare la prosecuzione delle intese in materia di immigrazione, in un quadro di positiva prosecuzione della cooperazione tra le amministrazioni interessate dei due Paesi.

L’ambasciatore tunisino, nel concordare sull’importanza di agire a contrasto delle partenze e nel concordare sull’esigenza di una solida cornice di collaborazione bilaterale, ha riferito che dal 6 agosto riprenderanno i rimpatri dei tunisini via aerea (80 rimpatri a volo). A ciò si aggiunge, come appreso da Tunisi, che proprio in queste ore il governo tunisino ha disposto il trasferimento di due pattugliatori al largo di Sfax Al fine di arginare ulteriori partenze.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it