Sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Ragusa per falso due ragusani, nonno e nipote, che, pur di far annullare un verbale e dissequestrare l’auto, hanno presentato falsi documenti presso gli uffici della polizia stradale.
In particolare il nipote, di anni 22, alla guida dell’auto del nonno, era stato fermato dagli agenti durante un controllo a Modica. Al mezzo era agganciato un carrello appendice. Alla richiesta di esibire l’assicurazione, il conducente mostrava il tagliando dal quale tuttavia non risultava la copertura assicurativa del carrello. Vista l’incertezza del fermato, gli agenti, prima di verbalizzare, si accertavano presso l’agenzia assicuratrice che il mezzo era regolarmente assicurato, ma non il carrello, per cui procedevano alla redazione dei verbali previsti ed al sequestro del mezzo.
Pochi giorni dopo, il nonno ed il nipote presentavano presso gli uffici della polizia stradale la richiesta di annullamento del verbale presentando un atto notorio nel quale dichiaravano di avere consegnato agli agenti la polizza assicurativa sbagliata ed esibivano un’altra polizza assicurativa che risultava coprire sia l’auto che il carrello; l’assicurazione risultava essere stata pagata alle ore 09.30 dello stesso giorno del controllo per cui, alle ore 13.00, momento della contestazione, era già operativa la copertura assicurativa.
Visti i documenti esibiti, veniva annullato il verbale e restituita la macchina.
Da un successivo controllo degli atti, tuttavia emergeva che vi erano delle incongruenze su quanto era stato dichiarato al momento del controllo e la nuova assicurazione esibita, per cui venivano esperiti nuovi accertamenti presso la compagnia assicurativa, sia in ambito locale che centrale, al fine di accertare l’esatto orario del pagamento della polizza.
La compagnia specificava che le 9.30 era solo il momento in cui era stata stampata la polizza ma che la effettiva decorrenza della stessa era dalla mezzanotte, ovvero dopo il controllo, per cui i due pertanto venivano nuovamente verbalizzati per mancata copertura assicurativa e denunciati in concorso per “falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico”.
È morta a soli quattro anni, a Palermo, per una sospetta difterite, una malattia che in Italia è ormai rarissima e che non causava una vittima da oltre trent’anni. La bambina, Anna Rosa, non era stata vaccinata. La Procura di Palermo ha aperto un’inchiesta e disposto l’autopsia per accertare le cause del decesso e verificare […]
L’estate a Malta porta con sé un aumento delle infezioni respiratorie, ma per il momento non ci sono elementi che facciano pensare a una situazione di emergenza sanitaria. A confermarlo sono le autorità sanitarie maltesi, intervenute dopo la crescente diffusione sui social dei racconti di turisti che affermano di essersi ammalati durante o dopo una […]
Continuità assistenziale e alta specializzazione restano al centro della collaborazione tra l’ASP di Ragusa e l’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza “Cannizzaro” di Catania. La convenzione per le prestazioni specialistiche di Neurochirurgia è stata rinnovata fino al 28 aprile 2029, prolungando un percorso avviato nel 2019 e consolidato negli anni a beneficio dei pazienti della provincia di […]
Reparto di Chirurgia dell’ospedale di Modica alle prese con un problema tutt’altro che secondario in queste giornate di caldo intenso. L’impianto di climatizzazione non sta funzionando correttamente e nelle stanze di degenza i pazienti ricoverati stanno vivendo ore di forte disagio, con temperature elevate che rendono ancora più difficile la permanenza in ospedale. La situazione […]