DELEGAZIONE DEL CUPLA RICEVUTA DAL PREFETTO CANNIZZO

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Al termine, una delegazione del Coordinamento unitario pensionati lavoro autonomo della provincia di Ragusa è stata ricevuta dal prefetto di Ragusa, Francesca Cannizzo, a cui sono stati illustrati i contenuti della piattaforma rivendicativa. Si è concluso in questo modo “Pensionato day”, l’assemblea generale tenutasi stamattina alla Sala Avis di Ragusa e a cui hanno aderito Anap-Confartigianato; Snp Confagricoltura; Fipac-Confesercenti; Federpensionati Coldiretti; Unione Pensionati Cna; Federazione nazionale pensionati artigiani; Associazione nazionale pensionati; Fenacom Confcommercio. Tra i partecipanti anche il presidente della Camera di commercio, Giuseppe Cascone. Il Cupla è tornato a ribadire le principali necessità da risolvere, così come già sottolineato in un documento che ha rappresentato il principale punto di riferimento della piattaforma rivendicativa. E’ stato evidenziato che: le pensioni hanno perso il 30% del potere d’acquisto; il Governo ha tagliato del 76% il fondo per le politiche sociali; è stato azzerato il fondo della non autosufficienza; si riducono gli ospedali e le giornate di degenza mentre non si incrementano i servizi socio-assistenziali; le fasce di popolazione in povertà aumentano specialmente nel Meridione e in Sicilia. Queste, invece, le richieste su cui c’è stata piena condivisione da parte di tutti i componenti del Cupla: si garantisca il potere di acquisto delle pensioni; si realizzi l’effettiva integrazione fra servizi sanitari e socio-assistenziali; sia applicata realmente la legge 328/2000 in Sicilia; si riducano i tempi delle liste d’attesa nella Sanità; si aboliscano i tickets sanitari sulle medicine; si attui una politica sociale ed economica basata su: massimo rigore nella lotta agli sprechi, alla corruzione, al clientelismo e all’evasione fiscale e contributiva; riduzione dei costi della politica; nessun aumento di tasse e tariffe generali e locali; miglioramento dell’attuale welfare; partecipazione delle associazioni pensionati alla definizione delle politiche sociali e sanitarie.

 

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