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Dedicazione solenne per la chiesa del Sacro Cuore di Ragusa: una serata storica. FOTO GALLERY
13 Feb 2026 20:29
Una chiesa gremita, volti emozionati e un silenzio carico di significato hanno accompagnato questa sera, a Ragusa, la solenne celebrazione per la dedicazione dell’altare e della Chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Un momento atteso da tempo, che segna ufficialmente la conclusione dei lavori di restauro e riqualificazione dell’edificio sacro e l’inizio di una nuova fase per l’intera comunità parrocchiale.
A presiedere il rito è stato il vescovo di Ragusa, Giuseppe La Placa, che ha guidato la celebrazione eucaristica secondo l’antico e suggestivo rito di dedicazione. Un gesto profondamente simbolico che consacra in modo definitivo l’altare e l’edificio, rendendoli luogo stabile di preghiera e di incontro con Dio. Un rito antico, un nuovo inizio
La dedicazione di una chiesa non è un semplice atto formale. È un rito solenne che richiama la tradizione più antica della Chiesa: l’unzione dell’altare con il sacro crisma, l’incensazione, l’illuminazione dell’aula liturgica. Segni che raccontano una consacrazione definitiva e che, per i fedeli presenti, hanno assunto il valore di un vero e proprio nuovo inizio.
L’emozione era palpabile tra i parrocchiani, consapevoli di vivere una pagina importante della storia della loro comunità. Dopo mesi di lavori, sacrifici e attesa, la chiesa si è mostrata rinnovata, più funzionale e accogliente, ma soprattutto restituita pienamente alla sua missione spirituale. Le parole del parroco: “Un traguardo di tutti”
«È un momento che attendevamo da tempo», aveva dichiarato nei giorni scorsi il parroco don Marco Diara, e questa sera le sue parole hanno trovato compimento. La dedicazione non rappresenta soltanto la conclusione di un cantiere edilizio, ma il compimento di un cammino condiviso, fatto di collaborazione, fiducia e senso di appartenenza.
Durante la celebrazione è stato espresso un sentito ringraziamento al vescovo, alla Curia diocesana, ai tecnici, alle maestranze e a tutti i parrocchiani che hanno sostenuto il progetto. Un percorso non privo di difficoltà, ma che ha rafforzato il legame tra la chiesa e il quartiere. Una comunità che riparte
La serata di oggi è solo il primo passo di un calendario di iniziative che accompagneranno la comunità nei prossimi giorni. Domani sera l’oratorio ospiterà la festa della comunità; domenica sarà la volta della compagnia teatrale “Sacro Cuore” con la commedia “A libretta”. Il programma si concluderà il 21 febbraio con il grand opening del nuovo “Cantiere culturale”, inaugurato da un concerto per arpa, flauto e violino.
Segnali concreti di una parrocchia che non si limita a celebrare un traguardo, ma che intende rilanciare il proprio impegno come luogo di fede, cultura e incontro.
Quella vissuta questa sera a Ragusa non è stata soltanto una cerimonia liturgica, ma un momento identitario per un’intera comunità. La chiesa rinnovata diventa così simbolo di una fede che si rinnova, di una comunità che cresce e di un futuro che si apre con rinnovata speranza.
Foto di Salvo Bracchitta e Salvatore Tidona
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