Dalla Sicilia a Gaza, il racconto di chi ha scelto di non restare a guardare

Non è la cronaca di un viaggio, ma il racconto di una presa di posizione. Di quelle che obbligano a scegliere da che parte stare, anche quando è più facile voltarsi dall’altra. È da qui che parte “Flotilla – In viaggio per Gaza”, il libro di Arturo Scotto presentato questa mattina a Ragusa, in un incontro che ha saputo andare oltre la semplice dimensione letteraria.

L’iniziativa, promossa dalla Federazione provinciale e dal circolo cittadino del Partito Democratico e moderata da Luciana Licitra, ha visto una partecipazione attenta e coinvolta, segno di quanto il tema trattato resti vivo e urgente. Al centro, il racconto diretto dell’autore sull’esperienza vissuta durante la Global Sumud Flotilla, la missione internazionale partita nel 2025 con l’obiettivo di portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese e accendere i riflettori su una crisi troppo spesso relegata ai margini del dibattito globale.

Un viaggio che è stato tutt’altro che simbolico. Scotto ha ripercorso momenti di forte tensione, l’incertezza in mare, fino all’abbordaggio delle imbarcazioni. Ma soprattutto ha restituito il senso politico di quella scelta: non limitarsi a osservare, ma agire. Non restare spettatori di fronte a una crisi umanitaria, ma trasformare l’esperienza personale in un atto di responsabilità pubblica.

Il libro nasce proprio da questa esigenza. Non un semplice diario, ma una riflessione più ampia sul ruolo dell’impegno civile e sui limiti della politica internazionale, spesso accusata di immobilismo. “Flotilla” diventa così una denuncia, ma anche un invito: costruire nuove forme di partecipazione, rimettere al centro la solidarietà, interrogarsi su cosa significhi oggi essere cittadini in un mondo attraversato da conflitti e disuguaglianze.

Durante l’incontro è stato anche ricordato un momento particolarmente significativo: il collegamento realizzato nei mesi scorsi durante la tappa di Modica della Festa dell’Unità provinciale. In quell’occasione, lo stesso Scotto intervenne in diretta mentre era in viaggio verso Gaza, insieme a Annalisa Corrado, offrendo una testimonianza immediata e concreta di quanto stava accadendo.

La presenza a Ragusa del deputato ha permesso di approfondire ulteriormente i contenuti del libro e di riportare il dibattito su temi centrali: il valore della solidarietà internazionale, il peso delle scelte individuali e il ruolo che la politica dovrebbe assumere di fronte alle grandi emergenze umanitarie.

Più che una presentazione, un confronto aperto. E, soprattutto, un richiamo a non restare indifferenti.

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