Da Cottarelli a Dimartino: il gran finale di Scenari accende l’estate di Modica

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Modica si prepara al gran finale di Scenari 2026, la rassegna culturale che dopo un mese di incontri, parole e riflessioni si avvia a chiudere la sua quinta edizione con un ultimo weekend ricco di appuntamenti e ospiti di grande prestigio.

Saranno quattro giorni intensi, dal 23 al 26 luglio, capaci di unire economia, geopolitica, letteratura, poesia e musica in alcuni dei luoghi più suggestivi della città. Un finale pensato per confermare il successo di una manifestazione diventata ormai uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate siciliana.

Scenari al Tramonto chiude con Cottarelli e Magri

L’ultimo appuntamento della sezione Scenari al Tramonto è fissato per giovedì 23 luglio alle 19 al Belvedere dell’Idria, dove saranno protagonisti Carlo Cottarelli e Paolo Magri.

Il tema del confronto sarà di grande attualità: “Dopo le guerre che mondo ci aspetta?”, una domanda che apre una riflessione sulle trasformazioni geopolitiche, economiche e sociali in corso.

Carlo Cottarelli, economista, accademico e tra i più autorevoli esperti italiani di finanza pubblica, porterà il punto di vista maturato attraverso anni di analisi sui conti pubblici, sul debito e sulla sostenibilità delle politiche economiche. Al centro dell’incontro anche il suo ultimo libro “Senza giri di parole”, nel quale affronta le sfide dell’Italia e dell’Europa tra crisi demografica, transizione energetica, innovazione tecnologica e necessità di maggiore competenza nelle scelte politiche.

Con lui dialogherà Paolo Magri, presidente del Comitato Scientifico dell’ISPI e docente di Relazioni Internazionali alla Bocconi, autore di numerosi saggi sui cambiamenti dello scenario globale. Un confronto che promette di analizzare un mondo sempre più segnato da conflitti, tensioni tra potenze e perdita di equilibri condivisi.

La serata proseguirà alle 21 con Terrazza Scenari by Raro Jazz, sulla terrazza di Raro, con il sax di Bruno Ceretto e il dj set di Giuseppe Santoro tra atmosfere lounge e funky jazz.

Mario Calabresi alla scalinata di San Pietro

Il weekend conclusivo entrerà nel vivo venerdì 24 luglio alle 21 con l’appuntamento alla scalinata di San Pietro, protagonista sarà il giornalista e scrittore Mario Calabresi.

Già direttore de La Stampa e La Repubblica, oggi alla guida di Chora Media, Calabresi è una delle voci più riconosciute del giornalismo italiano contemporaneo, capace di intrecciare memoria personale e storia collettiva.

A Modica presenterà “Alzarsi all’alba”, libro nel quale riflette sul valore della fatica, della pazienza e della costanza in una società abituata alla velocità e alla ricerca di scorciatoie.

Un racconto che invita a riscoprire il tempo come elemento fondamentale della crescita personale, trasformando l’impegno quotidiano in uno strumento di costruzione e consapevolezza.

Franco Arminio porta la sua poesia alla Madonna delle Grazie

Sabato 25 luglio alle 21 sarà il sagrato della Madonna delle Grazie ad accogliere Franco Arminio, poeta, scrittore e regista, ideatore della “paesologia”, il movimento culturale nato per raccontare i luoghi marginali e restituire voce alle comunità dimenticate.

Presentato dalla giornalista Marianna Triberio, Arminio proporrà la lectio “L’incredibile non si può dire a tutti”, tratta dal suo libro pubblicato da Rizzoli.

Attraverso versi e riflessioni intime, l’autore accompagnerà il pubblico in un viaggio tra amore, fragilità e umanità, proponendo la poesia come strumento per riscoprire attenzione, cura e capacità di ascolto in un mondo sempre più veloce e rumoroso.

Dimartino chiude Scenari 2026 con musica e parole

Il sipario sulla quinta edizione di Scenari calerà domenica 26 luglio alle 21 nella suggestiva cornice della scalinata di San Giorgio, lo stesso luogo dove il festival aveva preso il via il 25 giugno con Emmanuel Carrère.

A chiudere la rassegna sarà Dimartino, uno dei cantautori più raffinati del panorama italiano contemporaneo, ospite dell’evento realizzato in collaborazione con l’associazione Riad.

La sua musica, sospesa tra cantautorato classico, sonorità moderne e una forte componente letteraria, rappresenta perfettamente lo spirito di Scenari: il dialogo tra parole, emozioni e ricerca artistica.

Con una carriera costruita tra introspezione, ironia e sensibilità poetica, Dimartino accompagnerà il pubblico verso la conclusione di un’edizione che ha saputo ancora una volta mettere al centro la cultura e il valore dell’incontro.

Bonajuto for Kids chiude il percorso dedicato ai più piccoli

Parallelamente agli appuntamenti serali, venerdì 24 luglio alle 18 si concluderà anche Bonajuto for Kids, il laboratorio dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni ideato dalla direttrice artistica di Scenari Piera Ficili insieme a Pierpaolo Ruta.

Ospitato al Fattojo, il laboratorio permette ai piccoli partecipanti di scoprire il viaggio della fava di cacao fino alla trasformazione in cioccolato, attraverso attività pratiche e creative.

I bambini potranno decorare soggetti di cioccolato da portare a casa e concludere l’esperienza con una merenda a base della torta al cioccolato Bonajuto.

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