CROCETTA LANCIA IN RESTA CONTRO IL MALAFFARE

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 Alle elezioni Regionali non abbiamo votato Crocetta. Lo diciamo subito, a scanso di equivoci e di sterili polemiche. Di cui, per la verità, in un momento così delicato e difficile per quelli che, come noi, la vita dei comuni mortali vivono, non sentiamo bisogno alcuno.

Rosario Crocetta è il presidente della Regione Siciliana. Eletto come, da chi e in quale percentuale, non importa. E’ il presidente di tutti! Che va giudicato dagli atti, dalle risposte che riuscirà a dare alle incalzanti domande di pulizia, correttezza, onestà, nella gestione della cosa pubblica. Alla battaglie che saprà vincere per buttare fuori dal Palazzo farabutti, ladri, sanguisughe, che hanno massacrato e saccheggiato la terra di Sicilia.

Vogliamo fare di tutta l’erba un fascio? Assolutamente no. Anzi, va detto senza infingimenti che, espressioni di questo tipo, il più delle volte si appartengono a chi ha colpe da farsi perdonare. La storia dell’”agricoltura sociale” ci ha infatti insegnato che l’erba buona, per fortuna dell’umanità, trova sempre spazio, aria e acqua sufficienti per crescere rigogliosamente nel campo immenso della vita

 Le magagne denunciate da Crocetta non sono una invenzione: in Sicilia ci sono 150 fondazioni e 2850 centri di formazione professionale; un’azienda privata intasca oltre otto milioni di euro l’anno dal Consorzio autostrade siciliane per la manutenzione e progettazione del verde pubblico; ci sono impiegati che percepiscono uno stipendio mensile di 3000 euro, ma che si portano in ufficio con la Porche.

Impegnato a smantellare il sistema, come tutti abbiamo auspicato in campagna elettorale, sta facendo sul serio. Attaccando i poteri forti. Toccando tasti pericolosissimi. Se qualcuno ha dubbi sul fatto che questo presidente vada incoraggiato e sostenuto, spieghi perché tutto dovrebbe rimanere come prima, quando prima di tutto, nel corso della campagna elettorale, a nome di tutti i partiti, ( ci sia consentito il gioco di parole),  tutti abbiamo chiesto il cambiamento.

  

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