Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
Covid, il sindaco di Gela: “La paura è legittima, ma un altro lockdown sarebbe la fine”
30 Set 2020 12:44
Per il primo cittadino la Dad che “tanti invocano dev’essere l’ultima spiaggia, idem lo stop alle attività commerciali, perché già tante famiglie sono in ginocchio a causa di questa emergenza. La paura è normale, ma non ci deve sopraffare o alla fine conteremo più morti di crisi che di virus”.
“Ad oggi, sebbene molto delicata, la situazione non è tale da spingere a una nuova quarantena obbligatoria per tutti – precisa Greco -, il sistema sanitario regge e basta un po’ di cautela per arginare l’avanzata del Covid-19. Purtroppo, però, mi rendo conto che gli appelli alla prudenza cadono nel vuoto e che in tanti si rifiutano di rispettare le regole minime anti-contagio.
I controlli ci sono, le multe sono scattate, ma di certo non possiamo monitorare casa per casa o strada per strada”. Da qui l’appello ai propri concittadini. “Mascherina, sempre e ovunque.
Disinfettante e pulizia, distanziamento fisico e tanta prudenza. La Sicilia, lo ha detto anche il governatore Musumeci nelle ultime ore – conclude Greco – non vuole un nuovo lockdown e io aggiungo che non se lo può nemmeno permettere. L’emergenza sociale è dietro l’angolo e per fermarla dobbiamo impegnarci tutti”.
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