Coronavirus: Salvo Sallemi lancia la campagna“ Vittoria Aiuta Vittoria”

Una campagna mediatica di sensibilizzazione chiamata “Vittoria aiuta Vittoria” per sostenere il tessuto economico cittadino in questo difficile momento e un appello ai commissari straordinari per avviare una raccolta fondi destinata alle fasce deboli. Sono queste le proposte lanciate da Salvo Sallemi a Vittoria, il quale ha annunciato l’apertura di una pagina social dedicata alla campagna e l’avvio di interlocuzioni con il tessuto produttivo vittoriese e il terzo settore.

“La grave emergenza che stiamo vivendo ci impone di essere parte attiva al fianco della nostra comunità e adoperare tutte le nostre forze ed energie per sostenere i vittoriesi. Per questa ragione, a partire da oggi, abbiamo lanciato una campagna di sensibilizzazione a sostegno del tessuto commerciale cittadino e delle fasce deboli”, esordisce Sallemi.

“Vittoria aiuta Vittoria esprime pienamente il concetto. Dobbiamo aiutare la nostra comunità e possiamo farlo di due modi. Il primo è quello di acquistare e consumare i prodotti vittoriesi, di fare le nostre compere – di qualsiasi genere – dai nostri esercenti in modo tale da dare un segnale concreto ai nostri commercianti. Dobbiamo preferire fare acquisti nei nostri negozi al posto di ordinare via web, dai colossi della grande distribuzione. In questa crisi a patire per primi sono i commercianti, le piccole e medie imprese mentre Amazon raddoppiato i suoi profitti: mentre il nostro tessuto commerciale muore, Amazon e i giganti monopolisti del web hanno fatto profitti stratosferici con l’aggravante di pagare poco meno del 3% di tasse in Italia. Un controsenso quando i nostri imprenditori hanno una pressione fiscale che arriva al 60%! Per questo spendere qualche euro in più in città contribuirà a far rimanere alzata una saracinesca”.

“Ma Vittoria aiuta Vittoria vuole essere anche una piattaforma di sostegno e di interlocuzione con le istituzioni – prosegue Sallemi -. Ho già chiesto ufficialmente ai commissari del Comune e al dirigente dei Servizi Sociali un incontro per portare un modello virtuoso anche qui nella nostra realtà. Il comune di Catania in piena pandemia lanciò una raccolta fondi ove contribuirono migliaia di cittadini arrivando a raccogliere oltre 100mila euro tramutati in pacchi spesa alimentari con l’aiuto del Banco Alimentare.

Anche noi vogliamo lanciare la medesima proposta con l’apertura di una raccolta fondi canalizzata su un iban indicato dal Comune per permettere l’acquisto di beni alimentari e farmaci ma anche per sostenere le famiglie con le difficoltà della didattica a distanza tramite l’acquisto di dispositivi elettronici. I Servizi Sociali, poi, con le dovute verifiche e imparzialità provvederanno poi alla distribuzione. Invito, così, tutti i candidati a sindaco a fare la loro parto donando – non appena aperta e definita la raccolta – un contributo. Appoggiarci alle istituzioni è la garanzia di equità, trasparenza, tutela della privacy e correttezza per avviare una raccolta fondi in grado di sostenere i cittadini evitando qualsiasi sospetto di strumentalizzazioni politiche. Aiutiamo concretamente Vittoria: è il momento di unirci e non di dividerci”

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