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CONCLUSA LA “1^ RASSEGNA D’ARTE E LETTERATURA AL FEMMINILE” DEDICATA A UN’ARTISTA SICILIANA DELL’OTTOCENTO, MARIANNINA COFFA
03 Mag 2012 11:18
Si è svolto nella pomeriggio del 2 maggio presso la Biblioteca comunale di via Zama a Ragusa il quinto e ultimo appuntamento della “1^ Rassegna d’Arte e Letteratura al Femminile”: dedicata a un personaggio complesso e molto sensibile, Mariannina Coffa possedeva un precoce talento poetico, era una donna attratta da autori esagerati ed imperanti, in contrasto con l’educazione letteraria cattolica della famiglia e dei maestri cui era affidata. Nata Noto nel 1841, fu obbligata a sposarsi nel 1860 e si trasferì a Ragusa dove trovò un ambiente ostile alla sua vocazione di scrittrice, vocazione che le veniva propinata come strumento di perdizione: “Per noi – ha commentato l’assessore comunale alla Cultura, Sonia Migliore – il modo per mettere in luce un personaggio che merita il massimo rilievo non foss’altro perché nella sua poesia si trovano nuovi credi misteriosofici. Nelle sue ultime lettere la Coffa espresse tutta la sua violenta esasperazione nei confronti di chi imponendo la sua volontà e soffocando la sua personalità, le aveva rovinato la vita”.
Molti i partecipanti all’iniziativa che, presentata dalla giornalista Isabella Papiro, ha visto l’eccezionale presenza della scrittrice Marinella Fiume che ha analizzato l’aspetto storico, letterario e umano di Mariannina Coffa. Interessanti anche gli interventi di Giorgio Veninata, che si è occupato dell’aspetto sociale della poetesse notinese nel contesto ragusano, e di Federico Guastella, che ha parlato dell’aspetto patologico-mistico, oltre al preside Angelo Fortuna soffermatosi sui primi anni della poetessa.
Nel corso dell’evento è stato poi proposto un dibattito intenso e di ampio respiro: “Un’artista siciliana dell’Ottocento – è stata definita ieri Mariannina Coffa – tra conformismo e trasgressione”.
Molto interessante anche l’accostamento tra la poetessa iblea e Marinella Fiume, poetessa di Fiumefreddo di Sicilia: docente di letteratura, impegnata in battaglie civili per le donne e studiosa della cultura tradizionale, ha pubblicato alcuni testi (su storia sociale-etnografica) dedicati a mestieri, pratiche sociali, credenze e riti dell’area jonica-etnea. Non solo, la Fiume è anche ambientalista, studiosa di storia delle donne ed è stata eletta sindaco di Fiumefreddo nel 1993 e rieletta quattro anni dopo: “Un personaggio di sicuro spessore – spiega Migliore – la cui presenza ci ha consentito di effettuare un parallelismo interessante e stimolante tra la poetessa di ieri, Mariannina Coffa, e quella di oggi, Marinella Fiume.”
La prima edizione di questa importante rassegna culturale si è conlusa ripercorrendo dunque i tratti storici dell’universo femminile con un personaggio come pochi in Sicilia, Marinella Fiume, la quale ha speso la sua vita con l’impegno culturale, sociale, civile e politico diventando uno dei punti focali dell’essere donna nell’isola.
“L’intera rassegna è stata una esperienza esaltante – conclude l’Assessore comunale alla Cultura – che ha posto la città in una posizione di effervescenza culturale creando aspettative e senso di partecipazione. L’istituzione si è posta come veicolo di trasmissione al servizio della crescita culturale del sapere e della conoscenza assumendosi il grande senso di responsabilità di volere mantenere viva la collettività ponendo come fulcro centrale la vivacità culturale. Ritengo fortemente che la cultura sia l’anima di una società civile. E se muore la cultura, muoiono le coscienze civiche”.
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