Come spendono i siciliani ai saldi: 270 euro di budget per il 2026

Partono oggi in Sicilia i saldi invernali 2026, attesi dai consumatori ma inseriti in un contesto economico ancora complesso. Secondo il sondaggio Ipsos per Confesercenti, circa il 58% degli intervistati in Sicilia ha già definito un budget di spesa, in crescita del 4% rispetto alla media italiana. Tuttavia, la cifra destinata agli acquisti resta inferiore rispetto al resto d’Italia: 270 euro a persona contro i 303 euro al Nord e i 311 nelle regioni centrali.

La competizione tra negozi fisici e commercio online è particolarmente accentuata nelle Isole. Quasi il 60% dei siciliani intervistati prevede di acquistare “solo” o “anche” online, mentre la preferenza per il negozio fisico scende all’82%, contro l’87% della media nazionale. Questo dato conferma come il Sud e le Isole stiano progressivamente integrando il digitale nella tradizione commerciale.

“L’avvio dei saldi arriva in un contesto ancora complesso, ma con segnali di fiducia che ci inducono a guardare a questa fase con cauto ottimismo – dichiara Vittorio Messina, presidente di Confesercenti Sicilia –. Per molti esercizi commerciali, i saldi rappresentano un passaggio fondamentale per recuperare fatturato”.

Confesercenti Sicilia sottolinea che i consumatori saranno più attenti e orientati verso acquisti mirati e di qualità. I negozi di prossimità continuano a rappresentare un punto di riferimento grazie al rapporto diretto con i clienti, alla professionalità e alla selezione dei prodotti. Tuttavia, la concorrenza delle vendite online e delle promozioni anticipate può ridurre il valore percepito dei saldi. “Per questo ribadiamo la necessità di regole più chiare e uniformi – conclude Messina –, che tutelino sia le imprese sia i consumatori”.

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