Ciclone Harry devasta la costa iblea: danni ingenti ai locali da Marina di Ragusa a Pozzallo. Le FOTO del disastro

La provincia di Ragusa è sotto choc per i danni incalcolabili provocati dal ciclone Harry, che ha flagellato la fascia costiera con mareggiate eccezionali e venti tempestosi. Le località più colpite vanno da Marina di Ragusa a Pozzallo, passando per Sampieri, Marina di Modica, Punta Secca e Punta Regilione. La forza delle onde ha travolto strutture pubbliche e private, chalet estivi, bagni pubblici, circoli nautici e abitazioni, lasciando dietro di sé una scia di devastazione e disagi per residenti e operatori economici.

Marina di Ragusa, locali pubblici e infrastrutture devastati

Nel reportage fotografico realizzato stamani da Giada Drocker è possibile notare i danni alle strutture. A Marina di Ragusa, i danni ai locali pubblici e ristorativi sono consistenti: colpiti Laola, Lido Azzurro-Serafino, Margarita Beach, oltre al circolo velico Scirocco e al Circolo Andrea Doria. Danneggiati anche i bagni pubblici e il capannone degli attrezzi del Boga, completamente spostato dalla furia del mare. La spiaggia risulta fortemente erosa, mentre il Circolo dei pescatori in piazza Dogana è attualmente impraticabile.

Anche in contrada Mugno, ingresso di Ragusa, le statue della rotatoria risultano piegate dal vento.

Anche i locali che al momento sembrano non aver subito particolari danni, saranno sicuramente oggetto di valutazione nelle prossime ore per capire se le onde del mare hanno comunque provocato danni strutturali.

Sampieri, Pozzallo e Marina di Modica: il mare invade le abitazioni

A Sampieri risultano danneggiati i locali Pappafico, PataPata e Kiosko, mentre a Pozzallo l’impatto del mare ha compromesso il Lido Copacabana, così come i locali Enzo a Mare e Anticaglie a Punta Secca.

A Marina di Modica, la zona tra Punta Regilione e Maganuco è stata particolarmente colpita: alcune abitazioni sono state invase dall’acqua, bloccando i residenti all’interno. A complicare la situazione, un guasto alla rete elettrica ha lasciato diverse famiglie senza corrente. Il lido più compromesso a Marina di Modica è il Tortuga.

L’emergenza è stata immediatamente segnalata al Comune di Modica, con gli assessori Antonio Drago e Piero Armenia che, insieme alla Protezione Civile, hanno coordinato le squadre di soccorso nelle aree più colpite.

Infrastrutture e lidi balneari sotto osservazione

Le verifiche sulle infrastrutture continuano: il moletto di Marina di Modica presenta seri danni alla pavimentazione e alla ringhiera, mentre il Circolo Velico Controvento ha riportato gravi danni strutturali. I lidi balneari, pur raggiunti dal mare, sembrano aver retto l’impatto, ma la situazione resta sotto osservazione in attesa di una prima stima complessiva dei danni.

Secondo fonti comunali, tutti i sindaci della fascia costiera sono pronti a chiedere alla Regione Siciliana il riconoscimento dello stato di calamità naturale per accelerare interventi di ripristino e ristori economici agli operatori e ai cittadini colpiti.

Hanno collaborato Giada Drocker, Pinella Drago e Cinzia Vernuccio.

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