Chiaramonte: ritrovati in un campo il tabernacolo e le ostie consacrate trafugati dalla chiesa di Santa Rita

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Momenti di sollievo e commozione a Chiaramonte Gulfi dopo il ritrovamento del tabernacolo e delle particole consacrate trafugate nei giorni scorsi dalla chiesa di Santa Rita, in contrada Sperlinga.

Il ritrovamento è avvenuto ieri pomeriggio in un terreno nelle vicinanze della chiesa, dove ignoti avrebbero abbandonato il tabernacolo dopo averlo forzato e scassinato. Secondo quanto emerso, i responsabili del furto, accortisi dell’assenza di oggetti preziosi o di valore economico, avrebbero deciso di disfarsene poco distante dal luogo del colpo.

A dare la notizia è stato il parroco, il sacerdote Giovanni Piccione, che ha condiviso con i fedeli il parziale lieto fine di una vicenda che aveva profondamente scosso la comunità religiosa locale.

“Questo ritrovamento, anche se non è ancora tutto, ci rincuora perché il Santissimo è stato abbandonato nelle vicinanze”, ha fatto sapere il parroco.

Il furto sacrilego aveva suscitato indignazione e dolore tra i residenti di Chiaramonte Gulfi e tra i fedeli della zona, particolarmente legati alla chiesa di Santa Rita in contrada Sperlinga. La sottrazione del tabernacolo e delle ostie consacrate era stata vissuta come un gesto gravissimo non solo sotto il profilo materiale, ma soprattutto spirituale.

Resta però ancora un elemento importante da ritrovare: manca infatti la reliquia di Santa Rita, che al momento non è stata recuperata. Le ricerche proseguono nella speranza che possa essere restituita o rinvenuta nelle prossime ore.

Sull’episodio continuano gli accertamenti delle forze dell’ordine per individuare i responsabili del furto e ricostruire con precisione quanto accaduto durante la notte del raid nella chiesa.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it