Centenario Verga: “i Malavoglia” si leggono nelle piazze e nei teatri dei luoghi verghiani


Leggere Verga nei teatri e nelle piazze. Proseguono così gli appuntamenti previsti per il Centenario della morte di Giovanni Verga, promossi dalla Regione Siciliana. Si inizia giovedì 16 giugno a Catania dove, a partire dalle 18,30 al Teatro Esperia (via Plebiscito, 782) si svolgeranno le letture sceneggiate del capitolo primo de “I Malavoglia”. Sarà il professor Nicolò Mineo a commentare i passaggi più belli dell’inizio del romanzo che narra la storia di una famiglia di pescatori di Aci Trezza, con capostipite l’anziano Padron ‘Ntoni.


Le celebrazioni, con il coordinamento della Fondazione Verga, prevedono 15 giornate, da giovedì 16 giugno, e fino a dicembre, in cui attori, docenti e critici si alterneranno, con cadenza mensile, a volte bisettimanale, dedicandosi alla lettura sceneggiata e commentata dell’opera, a poco più di 160 anni dalla pubblicazione.


Dopo l’appuntamento di giovedì, le successive letture vedranno coinvolti Mario Tropea per il secondo capitolo (4 luglio CUT – Centro universitario teatrale, ex Teatro Machiavelli, piazza Università a Catania), Giuseppe Polimeni per il terzo capitolo (27 luglio Aci Castello – Aci Trezza), Antonio Di Silvestro per il quarto capitolo (27 luglio Aci Castello – Aci Trezza), Rosa Maria Monastra per il quinto capitolo (6 settembre Aci Castello – Aci Trezza), Carla Riccardi per il sesto capitolo (12 settembre Aci Castello – Aci Trezza), Rosalba Galvagno per il settimo capitolo (15 settembre Aci Castello – Aci Trezza), Donatella La Monaca per l’ottavo capitolo (17 settembre Vizzini), Lucinda Spera per il nono capitolo (20 settembre Vizzini), Flora Di Legami per il decimo capitolo (18 ottobre Aci Castello – Aci Trezza), Felice Rappazzo per l’undicesimo capitolo (9 novembre Catania), Rosaria Sardo per il dodicesimo capitolo (21 novembre Catania), Rosario Castelli per il tredicesimo capitolo (1 dicembre Catania), Antonio Sichera e  Marina Paino per il quattordicesimo capitolo (13 dicembre Catania), Gabriella Alfieri e Andrea Manganaro per il quindicesimo e ultimo capitolo (19 dicembre Catania).


“Le celebrazioni per il centenario della morte di Giovanni Verga – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samoná – rappresentano una grande opportunità per valorizzare il prezioso contributo dato alla Sicilia alla letteratura italiana. Il  verismo, di cui Verga fu la massima espressione, infatti, rappresenta una stagione della narrazione che porta l’attenzione sulla quotidianità di quegli ultimi che la letteratura impegnata aveva ignorato. La Sicilia con le storie della povera gente, operosa  e credente diventa emblema di una società che lotta per l’affermazione sociale: una realtà letteraria e culturale che i nostri giovani devono conoscere e amare”.


Intanto nei giorni scorsi si è svolto presso la Fondazione Verga a Catania, il convegno di studi in due sessioni sulla figura di Luigi Russo, intellettuale siciliano di Delia che ha saputo interpretare, forse meglio di ogni altro, Verga e i suoi scritti. Russo ha rappresentato uno dei principali storici e critici letterari del Novecento ed è stato, appena conclusa la Prima Guerra Mondiale, anche autore della prima monografia su Verga; a lui si deve la consacrazione nel canone letterario nazionale dell’opera di Verga.

A Verga (come anche a Manzoni, Machiavelli, ai principali  classici italiani) Russo, professore all’Università di Pisa e Direttore della Scuola Normale, dedicò non solo studi rilevantissimi ma anche commenti magistrali.
“Il centenario verghiano è l’occasione per riconsiderare, a partire dagli studi verghiani, l’opera di questo grande intellettuale siciliano, e a lui abbiamo voluto dedicare un convegno internazionale”, ha spiegato Gabriella Alfieri, presidente del comitato scientifico della Fondazione Verga. Per la soprintendente di Catania, Donatella Aprile, “la scelta della Regione di organizzare il centenario verghiano rappresenta uno straordinario obiettivo che permette di far conoscere e diffondere maggiormente le opere di Verga ai giovani”. Per conoscere il programma nel dettaglio è possibile visitare il sito web www.verga2022.it

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