Cassaforte svaligiata a Modica e due complici per allontanare la vittima: arrestati due catanesi in trasferta

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Due catanesi “in trasferta” sono stati arrestati mercoledì mattina dalla Squadra Mobile di Ragusa e sono andati a giudizio per direttissima davanti al giudice monocratico del Tribunale di Ragusa.

Secondo quanto ricostruito, i due – 22 anni il primo (difeso dall’avvocato Francesco Fazzino del Foro di Siracusa) e 38 anni il secondo (difeso dall’avvocato Edoardo Cappello del Foro di Ragusa), si sarebbero introdotti in una abitazione di Modica, impossessandosi di una cospicua somma di denaro, oltre 7mila euro, e una serie di monili in oro dopo aver forzato la cassaforte che li conteneva utilizzando un flex.

Non sarebbero stati da soli, ma due complici (per i quali l’autorità giudiziaria sta procedendo separatamente) li avrebbero aiutati a mettere in atto il colpo allontanando la vittima. La refurtiva era ancora in possesso dei due catanesi, così come tutti gli attrezzi da scasso.

Il 29enne e il 22enne sono stati arrestati e condotti in carcere. Dopo l’udienza di convalida, assistiti dai loro avvocati di fiducia, sono stati posti entrambi ai domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico  

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