Si è conclusa con 371 screening cardiovascolari effettuati in tre giorni la tappa di Vittoria del Truck Tour “Banca del Cuore”, ospitata dal 24 al 26 aprile nel piazzale del Polo Fieristico Emaia. Un’iniziativa che ha registrato una forte partecipazione da parte dei cittadini, confermando l’interesse crescente verso la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Il progetto […]
CARTA DEI VALORI
31 Dic 2016 09:45
La Carta dei Valori della Coalizione tra le forze progressiste, moderate ed i comitati cittadini siano pronti, per una rinnovata alleanza, a rappresentare il motore riformista del cambiamento e della rinascita democratica ed economica della nostra città e assume come riferimenti ideali:
– la Costituzione della Repubblica Italiana
– la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea
– la Carta Europea dei diritti Umani nella Città
– il Codice di autoregolamentazione della Commissione parlamentare Antimafia (3/4/2007).
I firmatari della Carta dei Valori si riconoscono nei principi democratici e dell’antifascismo costitutivi della Repubblica italiana.
In particolare i firmatari si riconoscono nel principio di uguaglianza e promuovono i diritti umani per tutte le persone, senza distinzione di origine nazionale, sesso, lingua e religione, sostengono la libertà di espressione e la partecipazione democratica dei cittadini alla vita pubblica.
La Carta dei Valori pone al centro la tutela dell’interesse generale e la trasparenza per la qualità della democrazia, contro la corruzione, il clientelismo e le possibili derive personalistiche o lobbistiche, che possano tradursi in potenziale condizionamento dell’azione di governo della città.
La Candidata Sindaco o il candidato Sindaco assume questa Carta come riferimento e se ne fa garante nei confronti della città.
La città dei cittadini
• La partecipazione dei cittadini e delle loro organizzazioni è il primo riferimento per arricchire la qualità della democrazia.
• Il coinvolgimento dei cittadini nei progetti e nelle grandi decisioni che riguardano la comunità, sia a livello di politiche generali che nelle ricadute sul territorio sarà prassi fondamentale affinché Niscemi possa crescere in maniera armoniosa.
• A tal fine è fondamentale
– promuovere una cultura della partecipazione e la valorizzazione di tutte le idee, in particolare quelle dei giovani, nonché di tutte le forme di impegno civico e dell’associazionismo, facendo sì che le istanze emerse siano incluse all’interno del processo decisionale degli organi politici;
– promuovere e sostenere la partecipazione delle donne alla vita politica, amministrativa e sociale della città;
– individuare nuovi luoghi e strumenti di partecipazione dei cittadini ai processi decisionali e alla vita civica, verificando anche la necessità di modificare lo Statuto Comunale;
– predisporre strumenti per un’adeguata azione di informazione e comunicazione con i cittadini, utilizzando anche le opportunità offerte dalle nuove tecnologie per facilitare il rapporto tra cittadini ed istituzioni.
Una città aperta e solidale
• Che afferma i diritti umani fondamentali, assicura libertà di scelta e di vita alla sua comunità fatta di cittadini e cittadine eguali, rispettando le scelte di credo religioso, culturali e affettive di tutti, dando piena applicazione dei diritti già sanciti dalla Costituzione e di quelli emergenti dalla nuova complessità sociale.
• Una città in cui non vadano sprecate intelligenze e in cui l’azione politica e amministrativa assuma la “differenza di genere” e l’inclusione come cifra di una nuova organizzazione del rapporto tra domanda e offerta di servizi, di beni comuni (acqua, aria e ambiente, conoscenza), di diritti e doveri.
• Una città in cui il welfare si basi sull’equità sociale con azioni che promuovano le persone e le pari opportunità, che sappiano intercettare i cambiamenti della società e che mettano al centro il bene comune.
• Una città che contrasti le diverse forme di povertà e di emarginazione. I sistemi di sicurezza e coesione sociale, a cominciare da quelli della casa, della sanità, dell’istruzione e della previdenza, devono contribuire a migliorare le condizioni di vita dei cittadini, prevenendo i rischi di impoverimento e di esclusione sociale, abolendo privilegi e discriminazioni.
• Una città che promuova politiche per la giustizia sociale, la lotta contro il crimine e contro le cause che lo producono, per rimuovere le condizioni che incentivano i comportamenti violenti e comunque illegali con particolare attenzione al contrasto alle mafie, alla macro criminalità in genere, alla violenza razzista e xenofoba, dei fenomeni diffusi di violenza, con particolare riferimento alle donne e ai minori.
Una città che lavora per far crescere tutti.
• Una città che metta in atto politiche attive per l’attuazione di un piano strategico di sviluppo e del lavoro al fine di migliorare le possibilità occupazionali dei cittadini, in particolare mettendo in pratica ogni azione che miri a favorire l’occupazione e l’imprenditoria giovanile, l’inserimento delle donne nel mondo del lavoro, anche in una logica europea di opportunità e finanziamenti, di progettualità e valorizzazione dei talenti. Vanno ripensate e rafforzate le relazioni con il mondo produttivo e formativo, oltre che con le parti sociali in vista di un auspicato superamento del lavoro precario.
Una città sostenibile e bella
• Il buon vivere è dentro la prospettiva della riqualificazione che metta in equilibrio città e campagna, improntata alla diffusa qualità residenziale e alla valorizzazione del paesaggio urbano, ponendo un limite alla cementificazione ed al consumo di suolo. Prioritari diventano: l’efficienza e il risparmio energetico, la bioedilizia, l’utilizzo di energie rinnovabili, il riuso del patrimonio abitativo, l’investimento sulle reti del trasporto pubblico e nella mobilità alternativa, la valorizzazione dei beni culturali, la difesa dei beni comuni.
Etica e Legalità
• Il principio della responsabilità sociale è al centro di tutte le azioni esercitate in ogni organismo, favorendo la piena comprensione, da parte di tutti i cittadini, delle scelte fatte, dei bilanci e degli atti compiuti.
• I processi di nomina e designazione comunale e di derivazione comunale si ispirano ai principi dell’onestà, del merito, della competenza e delle pari opportunità di genere, nonché del rinnovamento della classe dirigente. Ogni processo di nomina sarà trasparente e comunicato nel modo più ampio.
• A garanzia dei principi etici e di trasparenza, il Sindaco, i componenti della Giunta comunale e coloro che ricevono incarichi di nomina e derivazione comunale si rendono disponibili a produrre informazioni personali quali il proprio stato patrimoniale richieste dalla normativa vigente e dal carattere pubblico dell’incarico.
• Saranno elementi di impossibilità a candidature o a nomine pubbliche e di derivazione pubblica, nonché di decadenza dagli incarichi in essere quelli individuati dagli articoli 10, 11 e 15 del D.Lgs 235/2012.
Trasparenza
• Ai fini della trasparenza delle procedure di designazione nelle nomine comunali e di derivazione comunale, il Sindaco provvederà a rendere pubblici i criteri di selezione delle candidature, l’elenco completo dei candidati ed i loro curricula ed a garantirne la massima divulgazione. Tutte le delibere di Giunta e gli incontri Istituzionali e non saranno resi visibili tramite streaming.
• L’attività di comunicazione dei processi di nomina, delle attività previste e degli eventuali emolumenti corrisposti, nonché dell’ammontare dei gettoni di presenza, sarà conoscibile dai cittadini, nel modo più chiaro, ampio ed efficace.
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