Cadono calcinacci dalla scuola di Ibla, sono dovuti intervenire i pompieri


Si distaccano calcinacci dall’edificio scolastico di Ibla e i frammenti avrebbero sfiorato un passante, tanto che sono stati immediatamente chiamati i vigili del fuoco. E’ quanto denuncia il Comibleo, che parla di incuria di questo edificio e più in generale di Ibla.

In particolare, il Comibleo accusa l’amministrazione di non aver dato seguito ad alcune rassicurazioni fatte ai residenti e ai ragazzi di Ibla.

Proprio a causa dell’assoluta mancanza di manutenzione anche dell’edificio scolastico di Ibla, spiega Comibleo, nei giorni scorsi si è verificato il distacco di frammenti di cornicioni sul marciapiede di via San Domenico, sfiorando un’abitante che ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco prontamente intervenuti per le verifiche del caso, decidendo con la polizia locale di transennare il marciapiede e di rinviare ogni intervento all’indomani.

In effetti, il giorno successivo, attrezzati di autoscala, i vigili del fuoco hanno provveduto a rimuovere le parti maggiormente deteriorate di calcestruzzo e intonaci sovrastanti l’ingresso della postazione del 118 a cui era stato vietato l’accesso e nel pomeriggio è stata realizzata una impalcatura di protezione.

Ma il fenomeno del distacco del calcestruzzo ammalorato dell’edificio scolastico realizzato negli anni ’70 era stato già oggetto di intervento dei vigili del fuoco su tutto il perimetro parecchi anni addietro, senza purtroppo le successive indispensabili manutenzioni e il ripristino dei cornicioni e di parte degli intonaci dei prospetti screpolati, senza che mai sia stata eseguita alcuna manutenzione.

Tra l’altro, se segnalazioni ci sarebbero state, e anche numerose, a partire dall’indecoroso ingresso laterale della palestra divenuta ricettacolo di rifiuti, di carcasse di animali morti e di piante ormai di alto fusto che stanno persino compromettendo la staticità delle mura del convento, dove doveva essere collocata la progettata uscita di sicurezza dei piani superiori mai realizzata, per non parlare del vergognoso stato di manutenzione della porta laterale di accesso ai magazzini della scuola, sotto gli occhi di tutti, affiancata all’ingresso della postazione del 118.

“A questo punto chiediamo di disporre con la massima urgenza la messa in sicurezza di tutti i prospetti dell’edificio di piazza G.B. Marini, senza ulteriori ingiustificabili ritardi, e di risolvere prima dell’inizio dell’anno scolastico i problemi sollevati dai ragazzi riguardanti l’impossibilità di utilizzare la palestra a causa delle copiose infiltrazioni di acque piovane che si protrae da ben due anni, la sistemazione del cortile interno con la messa in sicurezza della pavimentazione, la protezione della riserva idrica e il diserbo dalle infestanti”, dichiara Comibleo.

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